
Art City: tutte (ma proprio tutte) le proposte del fine settimana in città
Dozzine e dozzine di “mostre collaterali” ed eventi, in tutta la città di Bologna: ecco il programma completissimo di Art City 2025
“Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare”. Mark Twain

Dozzine e dozzine di “mostre collaterali” ed eventi, in tutta la città di Bologna: ecco il programma completissimo di Art City 2025

Dopo aver celebrato il suo quarantennale, il Castello di Rivoli annuncia due grandi mostre monografiche dedicate a Rebecca Horn ed Enrico David, oltre al lancio di Inserzioni, un progetto che vedrà artisti contemporanei dialogare direttamente con la collezione del Museo

Ad aprile la Frick Collection di New York riaprirà dopo la più completa ristrutturazione dalla sua apertura, nel 1935: il museo e la biblioteca sveleranno spazi storici rivitalizzati, gallerie aggiuntive e nuovi servizi, con una stagione inaugurale di programmi speciali

Baratti & Milano celebra i suoi 150 anni con un progetto artistico innovativo dal titolo “Vetrinista sarà lei”, ideato da Helga Faletti e curato da Luca Beatrice.

Senza falsi complimenti, anche questa edizione di Art Genève si conferma come una fiera piacevole per il pubblico e di ottimi affari per i collezionisti. Nella nostra ricognizione ci siamo soffermati sulle presenze italiane. Tutte di ottima qualità

Il presidente Macron annuncia un investimento di oltre 700 milioni di euro. La Monna Lisa di Leonardo Da Vinci avrà

Robilant+Voena, dopo l’opening del suo nuovo spazio milanese, presenta come esposizione invernale del 2025 a St. Moritz “Easier to Breathe”, proseguendo il posizionamento dell’artista Jordan Watson

Nonostante le precarie condizioni in cui versa Gaza, gli artisti non arrestano la loro creatività e voglia di ricostruire anche ciò che è andato perduto. Ecco la storia del Sahab Museum

A maggio 2025 Pace Gallery aprirà una nuova sede a Berlino, città in cui era già presente dal 2023 con un ufficio e vari progetti

Il 2025 nella quattro sedi della Fondazione Prada si preannuncia denso e innovativo, con mostre di ricerca e grandi nomi, tra cui il regista Iñárritu, l’artista Hito Steyerl e una mostra concepita dallo studio di Rem Koolhaas