Il viaggio reale e metaforico è il protagonista della mostra che prende il titolo da un verso della poesia di Edward Lear “The Jumblies”, che sono creature fantastiche che popolano le lande più lontane del pianeta. E per i veri viaggiatori, viaggiare non è altro che una ricerca appassionata di queste creature dalle teste verdi e mani blu. Il dialogo tra le opere di Pietro Geranzani e di Giancarlo Sangregorio intende condurre il visitatore a compiere un viaggio alla scoperta di sé, dell’altro, del mondo, dell’archeologia, della passione per l’antropologia dei due artisti.