
Intervista ad Alex Pinna
E’ l’artefice di quelle figure aeree, leggere, in bronzo, corda e vetro, protagoniste anche dei suoi disegni e i suoi
Interviste su critica dell’arte

E’ l’artefice di quelle figure aeree, leggere, in bronzo, corda e vetro, protagoniste anche dei suoi disegni e i suoi

Nicola Bertellotti è nato a Pietrasanta (LU) nel 1976. Ha cominciato a fotografare una decina di anni fa, da autodidatta,

Giuseppe Bertolami è l’Amministratore Unico e General Manager di Bertolami Fine Arts, casa d’aste romana dalla struttura innovativa e complessa. La sede di BFA merita una visita, si trova in prossimità del Ghetto, tra il Teatro di Marcello e la Fontana delle Tartarughe, una zona appartata e bellissima che ospita antichi palazzi dai nomi altisonanti.

Artista concettuale e pittore – ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista – Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) è uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti a livello internazionale tra XX e XXI secolo.

Lo scultore Alik Cavaliere torna protagonista a Milano con una mostra curata da Angela Vettese e organizzata negli spazi meneghini della casa d’aste Sotheby’s. Aprirà al pubblico il prossimo 4 aprile, proponendo un breve ma significativo viaggio nella carriera dell’importante sculture del Novecento, con opere che spaziano dagli anni Cinquanta fino agli anni Ottanta. Abbiamo chiesto a Raphaelle Blanga (capo dipartimento di arte contemporanea a Milano) di raccontarci cosa troveremo nelle sale di Palazzo Serbelloni, la nuova sede delle casa d’aste inaugurata nel 2015.

Bruno Cattani nasce a Reggio Emilia nel 1964. Inizia a fotografare nel 1982 ed è fotogiornalista dall’88. Nel 1996 partecipa

Massimiliano Gatti si laurea in Farmacia e si diploma in Fotografia al Cfp R. Bauer di Milano. Le sue ricerche fotografiche

Le meraviglie di Venezia, le sue piazze, i monumenti, le calli e i campielli che l’hanno resa celebre, sono protagoniste delle vedute in mostra a Palazzo Martinengo di Brescia. Oltre 100 capolavori raccontano le vicende e gli artisti che hanno contribuito a portare la conoscenza della Serenissima oltralpe

“Cristo e l’impronta dell’arte”, ovvero come gli artisti hanno affrontato nella loro opera il rapporto col trascendente e in che modo hanno trattato l’immagine di Cristo, ridisegnata sul piano iconografico e teologico alla luce dei mutamenti storici e allo sviluppo dei nuovi linguaggi. Rendere visibile l’invisibile: essenza del fare artistico, tematica basilare e onnipresente nell’intera parabola delle arti,

Calabrese, nato negli anni ’80, il fotografo Raffaele Montepaone ricerca scatti senza tempo. I volti e le mani degli anziani centenari