
I molteplici livelli delle fotografie di Luca Quagliato. Intervista
Luca Quagliato e la fotografia: come racconteresti questa combinazione? Propedeutica, perché alimenta e soddisfa la curiosità verso ciò che accade
“Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno”. William Gaddis

Luca Quagliato e la fotografia: come racconteresti questa combinazione? Propedeutica, perché alimenta e soddisfa la curiosità verso ciò che accade

Damiano Spelta, classe 1966, è un artista eclettico e dal raffinato aplomb ironicamente mordace, un passato da pilota offshore e

Il premio Nobel Dario Fo per la prima volta, dopo settant’anni, espone in una galleria milanese la MIART Gallery nel cuore di Brera. Quaranta opere esposte a partire dal 13 maggio fino al 12 giugno, tutte ispirate al libro Razza di Zingaro edito nel 2015.

Dopo la due giorni di vernice riservata a professionisti e addetti ai lavori, ieri – 28 maggio – ha inaugurato a Venezia la 15. Mostra Internazionale di Architettura. Mentre il pubblico si riversava tra i Giardini e l’Arsenale, a Ca’ Giustinian – la sede storica della Biennale di Venezia, a pochi passi dalla sempre affollata Piazza San Marco – si è svolta la cerimonia d’inaugurazione ufficiale

“Venezia; beltà lusingatrice e ambigua – racconto di fate e insieme trappola per i forestieri”.
Thomas Mann
Le parole dello scrittore tedesco evocano l’atmosfera che si respira in laguna durante la Biennale, quando Venezia si fa centro dell’avanguardia internazionale, attraverso un susseguirsi di fascinosi labirinti creativi.

In epoca barocca, gli aspetti comici della vita sociale e di corte venivano presentati nelle scene “di genere”: immagini ricche di bizzarri e inaspettati soggetti figurativi che ricorrono nelle collezioni Medicee tra il XVI e il XVIII secolo e che oggi sono protagoniste a Firenze.

Apre al pubblico da oggi, sabato 28 maggio, e prosegue fino a domenica 27 novembre 2016, ai Giardini e all’Arsenale,

Milano. Arriva il fantastico mondo di Escher – dal 24 giugno 2016 al 22 Gennaio 2017 – a Palazzo Reale. La mostra prende il via dalla radice liberty della produzione di Escher, attraversa il suo amore per l’architettura italiana e giunge alla scoperta delle possibili forme geometriche dell’arte lungo un percorso di oltre 200 opere.

Alla galleria Hauser & Wirth di New York – fino al 29 luglio 2016 – la mostra ‘Philip Guston: Painter, 1957 – 1967’ , illumina non solo una fase poco nota dell’artista ma rimodella la comprensione sulla sua intera carriera.

Firenze. museo degli Uffizi. La burocrazia italiana è un immenso esempio di controsenso. Anziché aiutare lo Stato e i cittadini