
Paul Klee al Centre Pompidou. L’ironia all’opera
Ultimi giorni per visitare la mostra retrospettiva Paul Klee. L’ironie à l’oeuvre. Sino all’1 agosto, il Centre Pompidou presenta oltre 200 opere dell’astrattista. Il filo conduttore? L’ironia.
Recensioni nella critica dell’arte

Ultimi giorni per visitare la mostra retrospettiva Paul Klee. L’ironie à l’oeuvre. Sino all’1 agosto, il Centre Pompidou presenta oltre 200 opere dell’astrattista. Il filo conduttore? L’ironia.

Valerio Adami è un maestro della figurazione narrativa che ha esposto in numerosi dei principali musei del mondo e nelle

Al Mudec Art Wall va in scena la poetica a collage di Alberto Orioli, maestro della tecnica mista frutto di ritagli di giornali con aggiunta di viti e minuzie metalliche. Materialità e ricerca del tridimensionale.

La Tate Modern contro le interpretazioni sessiste e datate del lavoro della pittrice americana, nella sua prima grande retrospettiva britannica dell’ultimo ventennio. Sino al 30 ottobre.

La Misericordia nell’arte, Musei Capitolini, Roma – fino al 27 novembre 2016 In occasione del Giubileo Straordinario, che si è scelto

A Melbourne va in scena l’epoca d’ora della Ville Lumiere raccontata da Edgard Degas. E se la regia curatoriale dell’ex direttore del Louvre garantisce l’ortodossia di una mostra senza precedenti, l’omaggio dell’Australian Ballet porta la parabola creativa del più romantico degli Impressionisti nel XXI secolo.

Due le mostre che la Fondazione Prada presenta a Milano dal 7 luglio al 25 settembre. “True Value” e “T.T.T.-

Il Guggenheim di Bilbao omaggia Louise Bourgeois, con una mostra-evento. Un rincorrersi di conturbanti sculture da vita a un viaggio insidioso, fatto di istinti segreti e paure primordiali

Dal 19 maggio al 31 dicembre 2016, presso la Fondazione Prada di Milano, va in scena la danza silenziosa della lubricità umana. Germano Celant presenta una selezione di opere di Edward Kienholz realizzate tra il 1959 e il 1964

Palazzo Reale, Milano – fino al 22 gennaio 2017. Con circa 200 opere, arriva a Milano una mostra interamente dedicata all’artista Maurits Cornelis Escher, incisore e grafico olandese. L’esposizione mette in luce l’intreccio di universi culturali apparentemente discordanti che, grazie al genio e alla creatività dell’artista, si fondono in una dimensione artistica singolare.