
Tre cose che farò nel 2026. Nicolas Ballario
Cosa faranno nel 2026 i protagonisti dell’arte italiana: critici d’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti

Cosa faranno nel 2026 i protagonisti dell’arte italiana: critici d’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti

Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo settimo appuntamento ci risponde l’artista Gian Maria Tosatti

Fino al 7 aprile a Palazzo Blu di Pisa una grande mostra con un centinaio di opere giunte da musei europei e americani

Breve storia di un libro d’artista che è un’opera d’arte, creato in un momento magico e irripetibile per Parigi: il 1913. “Il Sole allo Zenit” di oggi ci racconta “La Prose”

La Galleria d’arte moderna di Roma celebra un secolo di vita mettendo in mostra centoventi opere della collezione

Otto sezioni “oscurate” per oltre cinquanta opere di ventiquattro artisti: “Da Fontana a Crippa a Tancredi. La Formidabile avventura del Movimento Spazialista” è in mostra a Torino

Cosa faranno nel 2026 i protagonisti dell’arte italiana: critici d’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti

“Lee Miller – Opere 1930-1955”, presenta attraverso 160 immagini tra gli anni Trenta e Cinquanta, provenienti dai Lee Miller Archives, momenti inediti di vita e di ricerca artistica della fotografa americana più affascinante del Novecento

Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo sesto appuntamento ci risponde Davide Ferri, direttore artistico di Arte Fiera

Il poeta Davide Rondoni torna con la sua rubrica per ArtsLife con una lirica dedicata all’installazione di Robert Wilson al Maxxi