
Il dettaglio della quotidianità. I Brueghel a Milano
A Milano Palazzo Reale ospita fino al 31 gennaio 2027 la mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”

A Milano Palazzo Reale ospita fino al 31 gennaio 2027 la mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”

Se chiedessimo agli artisti di scegliere un’opera della loro produzione e raccontarcela, cosa accadrebbe? Con “Un’opera a settimana” vi proponiamo un format di iconografia e iconologia incentrato sulle più interessanti espressioni del contemporaneo. Protagonista di questo ventiseiesimo appuntamento è Vincenzo Schillaci

Terzo appuntamento della rubrica di iconografia e iconologia che indaga e ricerca, nello sconfinato panorama della storia dell’arte, gli elementi magici e alchemici che hanno reso i più celebri capolavori scrigni di simbologie e significati spesso reconditi. La nuova opera oggetto di riflessione è la serie di xilografie a tema alchemico di Domenico Beccafumi

Oltre 6.000 documenti, fotografie, manoscritti e opere per restituire complessità alla figura di Modigliani. Il 19 ottobre la presentazione ufficiale della Fondazione

Il Museo storico della Fanteria ospita un corpus di sessanta opere per indagare la forza espressiva e l’impegno civile di Guttuso

Fino al 22 novembre, le sculture di Erwin Wurm abitano le sale di Mariano Fortuny. Ma tra velluti e affreschi secolari, più uno scontro che un dialogo

Lo spettacolo di Romeo Castellucci “Faust. Fatto, non detto” è un percorso nel cuore di una delle figure più interessanti della mitologia contemporanea. Ce lo racconta in esclusiva l’autore, prima del debutto romano

All’aggregazione Civita di Bagnoregio – Bolsena (3653 abitanti insieme) il titolo di Capitale e un milione di euro per realizzare il programma

Se chiedessimo agli artisti di scegliere un’opera della loro produzione e raccontarcela, cosa accadrebbe? Con “Un’opera a settimana” vi proponiamo un format di iconografia e iconologia incentrato sulle più interessanti espressioni del contemporaneo. Protagonista di questo venticinquesimo appuntamento è Michele Spanghero

Cosa resta del paesaggio del Mezzogiorno nell’epoca dell’A.I., oltre gli stereotipi? Quando la fotografia diventa strumento di conoscenza di un territorio mutante e l’obiettivo di introspezione del vedere?