
Ironia e fallimento. Le Lettere (1929-1940) di Samuel Beckett. Un vero e proprio evento editoriale
Mentre scende la sera su Antibes – una sera primaverile e francese, ossia elegante e un po’ altera – mi rendo conto che scrivere qualcosa (di giornalistico, ma non solo) su Samuel Beckett è un’impresa difficilissima, destinata nel migliore dei casi a un fallimento con toni grotteschi.












