Le voci dell’arte. Rapporto sull’editoria d’arte 2014
Non basta da sola la «grande bellezza» del nostro Paese, serve fare sistema. E questo vale anche per i libri d’arte.
“Un libro è un giardino che ci portiamo con noi in tasca”. Proverbio arabo
Non basta da sola la «grande bellezza» del nostro Paese, serve fare sistema. E questo vale anche per i libri d’arte.
Norma Standard’s home riunisce in un unico progetto espositivo e auto-espositivo il ciclo di lavori di Alessio Larocchi di questi ultimi anni
Martedì 16 settembre alle ore 18 alla Fondazione Corriere della Sera Sala Buzzati, avrà luogo la presentazione del libro di Giuseppe Sala “Milano sull’acqua Ieri, oggi e domani”. Ne parleranno Antonio Albanese, Philippe Daverio, Giuseppe Sala e Giangiacomo Schiavi
Mercoledì 17 settembre, alle ore 21,30 in occasione del Ferrara Art Festival verrà presentato, presso Palazzo della Racchetta, il romanzo di Francesco Scafuri “La Ferrara dell’ingegner Bellei”, Edizioni Faust. Saranno presenti l’autore e l’editore. L’ingresso è libero.
Leonardo rivendicò la piena appartenenza della pittura – ancor spesso all’epoca confinata tra le arti meccaniche – alla cultura dei “dotti”, all’alta cultura scientifica e umanistica, cioè alle arti liberali
Edito da Lampi di stampa, da fine ottobre sarà in libreria “Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano”, il nuovo libro di Clarissa Egle Mambrini che indaga le origini del celebre maestro del teatro italiano.
Electa Mondadori, casa editrice specializzata in libri d’arte, architettura, fotografia, design, archeologia ha annunciato le prossime uscite di settembre. Ecco alcuni titoli:
La verità di Caravaggio è un saggio edito da Nomos Edizioni nell’aprile del 2014 scritto da Giuseppe Fornari, docente di Storia della Filosofia all’Università di Bergamo.
Come un bacillo virulento che si propaga in modo incontrollato, il collezionismo può indurre chi ne è affetto a veri e propri eccessi, come sgomberare case per lasciare posto alle opere o dilapidare interi patrimoni per una voglia di possesso così forte da diventare difficilmente governabile
SENZA personale, SENZA soldi, SENZA governo. Due tra i più importanti storici dell’arte italiani, contraddistinti dalla marcata passione e propensione per l’impegno civile, Salvatore Settis e Tomaso Montanari, parlano del nuovo volume di Bruno Zanardi, uno dei più noti restauratori italiani, fondatore nel 2001 del primo corso universitario di restauro nel paese presso l’Università di Urbino, nella quale insegna. Riprendendo il titolo de “Il paese senza” di Arbasino, il volume “Un patrimonio artistico senza”, edito da Skira, racconta il grave ritardo culturale in cui giacciono restauro, conservazione e tutela oggi in Italia. Una miscela letale di confusione, incompetenza e consuete vergogne politico-culturali cui siamo avvezzi, a cominciare dalla copertina del libro: il Palazzo del Governo a L’Aquila sventrato. Tipiche indecenze italiche ma anche esempi positivi, a dimostrazione di come la partita per dare un futuro al nostro patrimonio storico e artistico sia ancora aperta.