
Joseph Beuys come Oscar Giannino?
Riflessione al vetriolo E se Joseph Beuys fosse uno sparaballe incallito come il nostro perlomeno erudito giornalista? Pare proprio di
punture di spillo sul mondo dell’arte

Riflessione al vetriolo E se Joseph Beuys fosse uno sparaballe incallito come il nostro perlomeno erudito giornalista? Pare proprio di

Collezionista d’arte uguale evasore? Noi lo avevamo preconizzato due anni fa…

Ecco, ci mancava questa, ma del resto era ineluttabile che prima o poi anche la scultura, disciplina sinora rimasta un poco in ombra e quindi al riparo dalle degenerazioni avanguardiste e post, fosse esteticamente randomizzata nel frullatore della post-storia.

La Melandri? Un vero ChiccoTesta in gonnella in quanto ad ad auto-eco riciclaggio appunto, mica volgare discarica! La nomina al Maxxi? L’onorevole ha tutte le carte in regola per ricoprire quella carica.

Dopo gli splendori e la rassicurante eleganza del ground floor il cui gusto estetico si è già ormai da tempo depositato nelle papille gustative, stimolando un vanitoso gioco di riconoscimento dei sapori, la musica cambia passando al first floor.

Sull’Iphone continuano ad arrivare notizie seriamente preoccupanti circa lo stato di salute dell’economia mondiale e nel Bel Paese la confusione regna sovrana.
Che il web, la rete, sia uno straordinario strumento del “sapere” è una verità incontestabile, ma altrettanto inconfutabile è che sia una sorta di Giano Bifronte nel quale entra informazione e cultura (non sempre) e dal quale esce anche un flatus vocis ta…
Piove sul bagnato, recita l’adagio, a significare che la fortuna capita dove la buona sorte è già di casa….
Mannaggia, questa volta ci tocca tifare per Vittorio Sgarbi il quale, a poche ore dallo sbarco in Laguna, registra l’abbandono del bastimento di molti, troppi, topo-artisti che, fiutata l’aria di naufragio, abbandonano la nave cercando riscatto nel dilemm…