
A settembre torna la Vogue Fashion’s Night
Torna la Vogue Fashion’s Night, giunta alla settima edizione. L’evento, che coinvolgerà oltre 500 negozi milanesi, si terrà il 22 settembre a Milano e il 17 settembre a Firenze.

Torna la Vogue Fashion’s Night, giunta alla settima edizione. L’evento, che coinvolgerà oltre 500 negozi milanesi, si terrà il 22 settembre a Milano e il 17 settembre a Firenze.

James Stunt, il mercante d’arte e imprenditore inglese che ha sposato Petra Ecclestone (figlia del patron della Formula 1 Bernie Ecclestone) è stato paparazzato da Sotheby’s a Londra mentre portava via dei dipinti

Al via dal 2 luglio Audrey Hepburn PORTRAITS OF AN ICON, incantevole retrospettiva dedicata all’attrice che fu stella del cinema e icona indiscussa della moda alla National Portrait Gallery di Londra.

Dopo aver dipinto una tela facendo uscire la vernice dai suoi genitali, Milo Moiré è tornata e la sua nuova performance l’ha portata direttamente dietro le sbarre con l’accusa di indecenza pubblica.
Ancora una volta, Hangar Bicocca ospita una mostra in cui un artista interagisce con gli spazi espositivi. Nel caso di “Casino”, prima personale italiana di Damian Ortega, le opere non sono site-specific, ma sono lavori preesistenti che l’artista ha però scelto di collocare nello spazio a suo piacimento.

Ci sono luoghi che offrono un’esperienza sia fisica che culturale, con un trattamento completo anche per la mente che, mentre il corpo si riposa e rigenera, è libera di vagare sui sentieri dell’arte e percorrere lunghi chilometri di storia. E’ questo il caso del Resort termale di Warmbad-Villach, in Carinzia, al confine tra Austria, Italia e Slovenia: un complesso di strutture ricettive, mediche e termali di alto livello, da più di 200 anni di proprietà della stessa famiglia: i Lukeschitsch (che oggi lo amministrano insieme ai Mayerhofer).

Nulla di nuovo se si dice rivalità tra artisti. Ma David Hockney, intervistato dalla rivista tedesca Monopol Magazin, non ha peli sulla lingua quando si tratta di parlare (male) di Gerhard Richter.
La presenza di Kay Hassan, artista sudafricano di Johannesburg originario della township di Soweto, è perfettamente in linea con l’impronta data alla Biennale di Venezia 2015 dal direttore artistico Okwui Enwezor, fortemente politicizzata e attenta alle diseguaglianze sociali ed economiche.
Anche la ricerca di un lavoro può avere la sua mission sociale ed essere il prodotto dell’arte di creare opportunità
“Gli Eclettici – Fame di Vita” espone opere che gli artisti – noti ai più per le loro professioni, come quelle di attori, manager, scrittori – hanno donato a Mediafriends. E sta proprio nella seconda parte del titolo la chiave di lettura per poter più facilmente capire come mai la mostra ospiti opere di questi personaggi