One and three, cinque più uno: Kosuth e Zaffarano
La serie One and three dell’allora ventenne Joseph Kosuth ritraeva realisticamente sedie, tavoli, martelli, cappelli, piante, eccetera. Realisticamente nel senso platonico (Repubblica X), nel senso dei tre gradi di realtà: l’idea (se possiamo assumere che l’idea coincida con la parola, e quindi con la definizione da vocabolario del lemma che identifica, poniamo, la classe delle sedie), la copia realizzata dall’artigiano (una sedia su cui ci si potesse sedere), la copia della copia realizzata dall’artista (una fotografia della sedia)




