Le tre croci di Rembrandt in asta: l’incisione stima 200 mila £
Da Rembrandt a Warhol. Una selezione di stampe e incisioni firmate da celebri artisti andrà all’incanto da Sotheby’s a Londra il 17 marzo 2015.
Da Rembrandt a Warhol. Una selezione di stampe e incisioni firmate da celebri artisti andrà all’incanto da Sotheby’s a Londra il 17 marzo 2015.
Vedere l’amato Rembrandt prima di morire. Desiderio esaudito. Alcuni dei 200 volontari della Stichting Ambulance Wens – associazione olandese che permette gratuitamente ai malati terminali di recarsi in ambulanza nei luoghi adorati – hanno accompagnato l’anziana signora a fare un ultimo giro al RijksMuseum di Amsterdam. La foto ha fatto il giro dei giornali locali ed è stata postata sull’account twitter di Daniel Kok con la scritta: Foto dell’anno.
Born in Seville in 1599, Velázquez is one of the most important figures in the history of art, all styles and periods together.

Per il ciclo Grande arte al cinema, martedì 10 febbraio, sarà nelle sale un docufilm dedicato ad uno dei protagonisti assoluti dell’arte: Rembrandt.
Sono stati 264.488 i visitatori che si sono recati alla mostra “Rembrandt: The Late Works” che ha chiuso lo scorso 18 gennaio alla National Gallery di Londra.
Ha chiuso domenica 25 gennaio la mostra “Leonardo e i tesori del re” organizzata alla Biblioteca Reale di Torino. La mostra in tre mesi ha attirato in totale 17.837 visitatori, il 13% dei quali stranieri.
Rembrandt: The Late Works alla National Gallery. 20 disegni, 30 stampe, 40 dipinti, tra cui una strepitosa serie di autoritratti-dialogo20 disegni, 30 stampe, 40 dipinti, tra cui una strepitosa serie di autoritratti-dialogo con i quali si “intrattenne” fino alla dissoluzione dialettica con la vita nella morte. Suggestioni teatrali e commuoventi luci di ascendenza veneziana dell'”opera tarda” di Rembrandt si materializzano alla National Gallery di Londra.

Secondo la leggenda chiunque lo avesse guardato avrebbe ricevuto una grande forza. Un’opera dai poteri magici insomma. Se così fosse, ecco spiegata l’improvvisa sparizione dell’opera nel nulla durante il nazismo. Parliamo del celebre autoritratto di Leonardo, “Ritratto di un uomo anziano”, datato 1512 e attualmente esposto alla Biblioteca Reale di Torino in occasione della mostra “Leonardo e i tesori del Re” che ha inaugurato lo scorso 30 ottobre.

Torino avrà un nuovo simbolo accanto al Museo Egizio e alla Mole Antonelliana: l’Autoritratto di Leonardo.
Il celebre disegno dell’artista diventa “icona” del capoluogo piemontese per il sindaco Piero Fassino, che ha partecipato alla presentazione della mostra ‘Leonardo e i Tesori del Re’.
Con buona probabilità l’attribuzione del “San Luca Evangelista”, rubato nel 1979 e riconsegnato dai Carabinieri alla Fondazione Cini di Venezia, non è di Rembrandt ma di Pietro Bellotti.