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Giorni Felici

Siamo nel 1982. Giorgio Strehler incontra per la prima volta al Piccolo di Milano la drammaturgia dell’autore irlandese (che, molto spesso, scrive in francese) Samuel Beckett. Il primo testo è “Giorni Felici”, con un’eccelsa Giulia Lazzarini nel ruolo di Winnie, e un grande Ezio Frigerio che progetta una scenografia per cui Winnie è immersa nella sabbia fino alla vita, e nel secondo atto fino al collo (in fondo”Giorni Felici” è il dramma dell’immobilità dell’individuo, bloccato dalla società nelle convenzioni e le azioni vuote).

Siamo nel 2013. Al Franco Parenti dal 12 al 24 novembre è Andrea Renzi, attore e regista, che propone un “Giorni Felici” con una Winnie interpretata da Nicoletta Braschi. Senza nulla togliere alla Braschi (moglie di Roberto Benigni e protagonista o interprete di numerose pièces teatrali e cinematografiche), nulla può avere in paragone con la Lazzarini sebbene, per la regia di Renzi, i richiami siano, involontariamente, molteplici, a partire dalle vicinanze nella scenografia. Un paragone rischioso. Difficile equiparare la forza di Giorgio Strehler anche per la portata che la sua arte ha rappresentato per la nascita della regia teatrale in Italia. Ha un bel dire, Renzi, che “Nel teatro di Beckett ci si muove nel rispetto del dettato dell’autore e nei margini definiti di questa strada stretta”, ma ad un regista spetta sempre e comunque la libertà dell’interpretazione e, soprattutto, è uno dei compiti del regista la ricerca di nuove chiavi di lettura di un testo drammaturgico.

Ciononostante in teatro si trovavano numerosi classi scolastiche liceali e il pubblico ha apprezzato la serata. Perché la Braschi è una buona interprete della lettura di Renzi, anche se già vista nell’ottimo lavoro di Strheler.

Info.
14-24 novembre 2013,
Teatro Franco Parenti,
via Pier Lombardo 14, Milano.
Tel. 02/59995206,
www.teatrofrancoparenti.it,
biglietteria@teatrofrancoparenti.it,
info@teatrofrancoparenti.it
Orari: ven – sab h.20.30;
merc h. 19.45;dom h.15.45, lunedì riposo.

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  • Mi è piaciuto il commento perché sembra libero, cosa rara per i ……soliti critici!!
    Brava come sempre

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