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The Farewell – Una bugia buona, la commedia agrodolce di Lulu Wang

The Farewell - Una bugia buona

The Farewell – Una bugia buona, dal 24 dicembre al cinema la commedia agrodolce di Lulu Wang con Awkwafina, in corsa per i Golden Globe

La Cina (vista da lontano) viaggia alla velocità della luce, ma sembra sempre immobile. Ce lo hanno raccontato, in maniere diversissime tra loto, Jia Zhangke e Ang Lee, solo per citarne due. The Farewell, ottimo debutto su grande schermo della regista cinese Lulu Wang, si aggiunge al filone delle bugie bianche per amore di tradizione (Il banchetto di nozze). Quello che Wang riesce a mettere in scena, partendo da una storia personale, è un ritratto garbatamente ironico sulla natura dei legami famigliari. Il suo è un racconto toccante, ma mai ricattatorio, di quello che può unire o dividere una famiglia.

Al centro della storia c’è una domanda solo apparentemente semplice: è giusto nascondere la verità alle persone amate? Nel caso di Bill (interpretata da Awkwafina, già vista in Ocean’s 8 e Crazy Rich Asians) il suo mondo crolla quando le viene chiesto di dire una bugia colossale sull’imminente morte della sua amatissima nonna.

A Nai-Nai (mandarino per nonna) restano solo pochi mesi di vita, la diretta interessata ignora però la sua sorte e la famiglia si adopera affinché lei ne resti assolutamente all’oscuro. Invece di dirle come stanno le cose, la famiglia si riunisce col festoso espediente di un matrimonio. Billi no, a lei è stato chiesto di rimanere a casa, colpevole di essere troppo trasparente nei propri sentimenti, ti farai scoprire subito, la rimprovera la madre. Ma quello con la nonna per lei è un legame speciale e non starà buona in un angolo ad aspettare che se ne vada senza averle detto addio.

Per Billi, distante dalle tradizioni e dai modi di pensare della cultura cinese, è tutto assurdo, contro ogni logica, ma costringendosi a mentire scoprirà nuove e misteriose vie in cui le famiglie si raccontano la verità. The Farewell - Una bugia buona

The Farewell - Una bugia buona

Lulu Wang col suo primo lungometraggio si impone come nuova promessa del cinema indipendente al femminile, conquistando una nomination ai Golden Globe per il miglior film straniero. Anche Awkwafina, grazie alla sua interpretazione, avanza come possibile “attrice del momento”, per lei i Golden globe hanno riservato una candidatura per la miglior attrice in un film commedia, e la strada verso le nomination gli Oscar, per entrambe, sembra già spianata.

The Farewell – una bugia buona è una commedia agrodolce, parla di morte, certo, ma mai con pietismo, si tiene lontano dai toni del melodramma famigliare e opta per un tono più leggero, emozionante ma mai strappalacrime. È un racconto sui  diversi linguaggi del sentimento, dove diversi mondi culturali e individuali si osservano con diffidenza, a volte con contrarietà, ma sempre col dovuto rispetto. Non è un film con buoni e cattivi, è un piuttosto un film di persone che cercano di costruire dei ponti tra loro, nella maniera migliore possibile per ognuno.
Ha il grande pregio di essere un film onesto, non fatevi ingannare dalla brutta locandina con i brutti strilli che urlano buongiornissimo.

 

The Farewell - Una bugia buona

 

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