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Van Gogh da 15 milioni venduto al Tefaf. Ma la fiera chiude in anticipo

Vincent van Gogh. Peasant Woman in front of a Farmhouse (Paysanne devant une chaumière) Vincent van Gogh. Peasant Woman in front of a Farmhouse (Paysanne devant une chaumière)
Vincent van Gogh. Peasant Woman in front of a Farmhouse (Paysanne devant une chaumière)
Vincent van Gogh. Peasant Woman in front of a Farmhouse (Paysanne devant une chaumière)

La galleria londinese Dickinson ha venduto un dipinto di Vincent van Gogh da 15 milioni di euro durante la 33^ edizione di Tefaf Maastricht. La fiera ha annunciato proprio oggi la chiusura anticipata, le porte si chiuderanno oggi,11 marzo, alle 19:00.

L’ultimo giorno doveva essere il 15 marzo. Invece in una nota si legge: “Sebbene i consigli sanitari delle autorità nelle immediate vicinanze non siano cambiati, comprendiamo che la situazione nei Paesi Bassi e nei paesi vicini stia cambiando. Abbiamo anche tenuto conto della crescente preoccupazione degli espositori, dei visitatori e del personale e delle crescenti difficoltà relative ai viaggi e ai trasporti”.

Veniamo alla vendita, in corner, di “Peasant Woman in front of a Farmhouse”. L’opera, realizzata da Vincent van Gogh nel 1885, era stata venduta nel 1967 all’asta di una fattoria di Billington, appena fuori Stafford nel Regno Unito, per  4 sterline e successivamente a Londra per 45 sterline in una negozio di oggetti di seconda mano.

Secondo la famiglia Holme, che possedeva la fattoria, John Holme (1871-1952) accettò la tela al posto di un debito per le forniture agricole nel 1929. Successivamente fu venduta da suo figlio Charles, in una vendita agricola generale quando si ritirò.

Come scrive Martin Bailey, nel settembre 1968 Luigi Grosso, un italiano che lavora per la BBC, scova questo dipinto in un dubbio negozietto di antiquariato a Belsize Park, nel nord di Londra. Era firmato solo “Vincent” (nell’angolo in basso a sinistra) e il proprietario del negozio aveva ipotizzato che fosse di un artista con quel cognome. Mentre Grosso, che si intendeva un po ‘di arte, sospettava che potesse essere qualcosa di più. Lo pagò £ 45.

Con l’aiuto di Alan Bowness, che aveva curato una mostra di Van Gogh alla Hayward Gallery di Londra, Grosso fece autenticare il dipinto e poi lo vendette nel 1970 da Sotheby’s a New York, dove fu acquistato per 110.000 dollari da Joseph Levine, produttore cinematografico di Hollywood. Levine vendette il dipinto nel 1983, sempre tramite Sotheby’s a New York, per $ 390.000 a Roberto Polo che a sua volta lo vendette nel 1985, sempre da Sotheby’s, ma questa volta a Londra, per £ 264.000 a un collezionista di Montreal. Nel 2001, il dipinto fece un quarto viaggio da Sotheby’s a New York e fu venduto per  $ 1,7 milioni al proprietario americano che lo ha affidato alla galleria Dickinson che sembra averlo venduto per ben circa 8 volte il prezzo pagato dal seller.

 

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