Print Friendly and PDF

Un barlume di ottimismo? Confermata a Torino la fiera Flashback

FLASHBACK_Pubblico in fiera_foto di Giuliano Berti_2 Flashback, foto di Giuliano Berti
FLASHBACK_Pubblico in fiera_foto di Giuliano Berti_2
Flashback, foto di Giuliano Berti

Flashback ribadisce le date dal 5 all’8 novembre e la sede del Pala Alpitour, con 41 gallerie partecipanti e tante new entry

Nel 2019, stando al rapporto Art Basel/Ubs, dal canale di vendita delle fiere d’arte proveniva il 46% delle entrate delle gallerie. È evidente che la cancellazione di molte di queste si sia tramutata in un calo di fatturato per moltissime gallerie. In questo quadro, solo negli ultimi giorni sono giunte le notizie degli annullamenti di Brafa a Bruxelles e di Artissima a Torino. Ora, dallo stesso capoluogo piemontese arriva però un annuncio in controtendenza. Ovvero la conferma dell’edizione 2020 di Flashback, la rassegna in programma nella sede del Pala Alpitour dal 5 all’8 novembre. Con due giornate di preview collezionisti e stampa il 3 e 4 novembre.

La perfetta commistione tra global e local rende Flashback un progetto a dimensione d’uomo in grado di puntare su tempi e spazi dilatati”, sostengono Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, fondatrici e direttrici della manifestazione. “È così che nonostante il momento storico complicato Flashback conferma il proprio svolgimento e lancia il progetto con un’immagine emblematica affidata a Daniele Caluri”.

Confermata la sede dell’iconico edificio disegnato da Arata Isozaki. Che, con i suoi 22 metri di soffitto e 4000 metri quadri di percorso, è in grado di accogliere in sicurezza e distanziamento gli stand delle 41 gallerie partecipanti – antiquariato e arte moderna e contemporanea – e i visitatori. Tra le gallerie presenti quest’anno ci sono new entry come Alessandra Di Castro, presidente dell’AAI, Paolo Antonacci, Callisto Fine Arts, Maurizio Nobile, Claudio Poleschi, Carlo Virgilio, Bottegantica, Matteo Lampertico. Da non perdere l’Ecce Puer di Medardo Rosso (da Galleria Russo), per cui il volto di un bambino che gioca dietro una tenda viene fissato in un ritratto dell’infanzia. E poi Aldo Mondino da Umberto Benappi, il paesaggio di grandi dimensioni della città di Torino di Francesco Gamba da Antonacci Lapiccirella Fine Art. E le opere di Toti Scialoja alla Galleria dello Scudo.

www.flashback.to.it

Commenta con Facebook