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Sotheby’s trova un valore a Internet. Venduto in asta l’NFT del codice sorgente

Tim Berners-Lee, inventor of the internet Tim Berners-Lee, inventor of the internet
Tim Berners-Lee, inventor of the internet
Tim Berners-Lee, inventor of the internet

Internet non ha valore, ma il suo codice originario ora si. Sotheby’s ha venduto l’NFT del codice originario del World Wide Web per $ 5,4 milioni.

10 anni fa non avremmo mai potuto vendere una cosa del genere, ma ora con gli NFT siamo in grado di farlo

 

Cassandra Hatton, vice president and global head of science and popular culture at Sotheby’s

This Chaged Everything è il nome dell’opera, corredata da inevitabile NFT, che Sotheby’s ha battuto nella giornata di ieri 30 giugno 2021. Nome più azzeccato non ci poteva essere per il codice sorgente originario che ha dato il via al World Wide Web. Il “www” più famoso e dilagante della storia è stato venduto per $ 5,4 milioni.

L’unicità dell’NFT in questione è garantita dalla blockchain di Ethereum ed è composto da quattro elementi: i file originali, con data e ora, contenenti il codice sorgente scritto da Berners-Lee; un video animato del codice; una lettera scritta da Berners-Lee che riflette sul codice e sul processo di creazione; un “poster” digitale del codice completo creato da Berners-Lee. Tutto firmato digitalmente.

Le offerte per il codice scritto da Tim Berners-Lee partivano da $ 1,000, ma la serrata concorrenza di 51 collezionisti hanno fatto velocemente lievitare il prezzo. Nonostante la vendita non sia paragonabile ad altre esorbitanti aggiudicazioni che hanno visto la tecnologia NFT protagonista, essa rimane comunque un segnale significativo della continua crescita del movimento.

Autographed poster
Autographed poster

«Nonostante il codice sorgente del web esista come artefatto digitale dal 1990, è stato solo con la nascita degli NFT che è stato possibile pensare di metterlo in vendita» racconta Oliver Barker, presidente di Sotheby’s Europe.

E ovviamente sono stati molti gli appassionati di informatica che hanno guardato con interesse all’incanto online. Un momento fortemente simbolico, quasi un ponte in grado di trasportare la natura del contenuto artistico dalla sua fisica a quella digitale. Proprio come è accaduto a tanti altri aspetti della nostra esistenza dopo l’avvento di Internet.

L’opera venduta in asta contiene 9,550 linee del codice scritto da Berners-Lee durante la programmazione. Questo codice è stato fondamentale per lo sviluppo di tutte le strutture chiave di Internet: Hypertext Transfer Protocol (HTTP), Hypertext Markup Language (HTML) e Universal Document Identified (URI).

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