Print Friendly and PDF

Torna a Milano il MiX, Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+

Mix Festival Milano Valentina

 

Mix Festival Milano
Valentina

Torna a Milano il MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+, tra gli ospiti speciali anche Liliana Segre e Francesca Michielin

Dal 16 al 19 settembre 2021 tornaa Milano il MiX Festival, anche quest’anno in formula “ibrida”: al Piccolo Teatro di Milano, per la prima volta nel cortile di Palazzo Reale, e online, accessibile da tutta Italia su Nexo+.

MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer per la 35a edizione sceglie lo slogan  “Love Matters”. Più di 60 titoli in gara, fra anteprime nazionali e internazionali, con un programma ricco di eventi e ospiti speciali: Ema Stokholma, Eva Robin’s, Alessandro Zan e il cast dell’acclamata serie TV Veneno. Alla senatrice a vita Liliana Segre verrà consegnato il premio More Love, Veronica Pivetti e Francesca Michielin saranno invece insignite rispettivamente del titolo di Queen of Comedy e Queen of Music.

Tra gli eventi speciali la presentazione in anteprima italiana dei primi due episodi di Veneno, l’acclamata serie tv spagnola sulla vita di Cristina Ortiz, meglio nota come “La Veneno”, una delle più importanti icone LGTBQ+ della cultura pop spagnola.

Mix Festival Milano
Veneno

Il cuore del programma del MiX Festival è costituito dai tre concorsi internazionali Lungometraggi, Documentari e Cortometraggi – che porteranno in gara opere nazionali e internazionali diverse nei temi e nei linguaggi ma tutte unite nel comune denominatore di “Love Matters”, claim raccontato anche attraverso alcuni focus specifici. Tra questi, “Trans Lives Matter” che raccoglie, tra gli altri titoli, due anteprime italiane: Valentina, coming-of-age di un’adolescente transgender, e Madalena, film drammatico e sperimentale di Madiano Marcheti.

In anteprima italiane anche due documentari sulla lotta per i diritti delle persone LGBTQ+, Rebel Dykes di Harri Shanahan e Sîan Williams, sulla storia poco conosciuta di un movimento di lesbiche transfemministe nella Londra post punk degli anni Ottanta, e Unapolegetic di Ashley O’Shay, sulle due giovani leader femministe queer del movimento Black Lives Matter di Chicago.

Mix Festival Milano
Sublet

Nel programma del Concorso Lungometraggi si segnala anche Sublet, il nuovo film del regista israeliano Eytan Fox (Yossi & Jagger, Camminando sull’acqua), che torna al festival con la storia di un giornalista americano che a Tel Aviv riscopre sé stesso grazie all’incontro con un giovane del posto. Swan Song di Todd Stephens (Another Gay Movie) è commedia agrodolce che vede protagonista l’istrionico Udo Kier, attore cult che ha lavorato con Andy Warhol, Fassbinder, Gus Van Sant e Lars Von Trier – con lui nel cast anche l’iconica Jennifer Coolidge. Glück di Henrika Kull, film presentato all’ultima Berlinale, racconta invece la storia di un incontro improbabile e dell’amore tra due prostitute in un bordello di Berlino; il pluripremiato Poppy Field del rumeno Eugen Jebeleanu è film di denuncia che testimonia come l’omofobia imperi nei paesi dell’Est europeo, ricordandoci il valore del cinema nella lotta per i diritti.

Mix Festival Milano
Poppy Field

I temi sulla ricerca della propria identità e sui diversi percorsi di transizione, quest’anno, sono centrali in molte delle opere del Concorso Documentari. A cominciare da Gabi, Between Ages 8 and 13 di Engeli Broberg, documentario che ha già catturato il giovane pubblico del Giffoni Festival. Dal Messico arriva l’anteprima italiana di Things We Dare Not Do del regista e direttore della fotografia Bruno Santamaría, che segue il coming out dell’adolescente Arturo, sullo sfondo di un paese profondamente machista e omofobo. Rimanendo in America latina, Limiar è il racconto autobiografico della fimmaker brasiliana Coraci Ruiz che segue la transizione di genere del figlio adolescente, affrontando conflitti, certezze e incertezze che lo pervadono, in una profonda ricerca della sua identità. Workhorse Queen di Angela Washko esplora l’impatto dei reality show sulle comunità drag nelle piccole città americane, seguendo Ed Popil, manager di un centro di telemarketing che intraprende una carriera a tempo pieno nell’intrattenimento all’età di 47 anni con il suo alter ego drag queen, Mrs. Kasha Davis.

>> Sul sito ufficiale del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer tutti i film in programma, il calendario completo degli eventi collaterali e degli incontri

Commenta con Facebook