Print Friendly and PDF

La magia dei Kakemono a Torino: cinque secoli di pittura giapponese in mostra

Kaburagi Kiyokata (1878-1972) Una geisha con parasole 1920-39 Dipinto a inchiostro e colori su seta, 45,7 x 50,9 cm Kaburagi Kiyokata (1878-1972) Una geisha con parasole 1920-39 Dipinto a inchiostro e colori su seta, 45,7 x 50,9 cm
Hirai Baisen (1889-1969) Uomo su una zattera 1950-59 Dipinto a inchiostro e colori su carta, 35,3 x 41,3 cm
Hirai Baisen (1889-1969) Uomo su una zattera (1950-59), dipinto a inchiostro e colori su carta, 35,3 x 41,3 cm

La mostra Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese. La Collezione Perino è la prima mostra in Italia dedicata al kakemono, opera dipinta o calligrafata su un rotolo di tessuto prezioso o su carta. La mostra, curata da Matthi Forrer, professore di Cultura materiale del Giappone pre-moderno presso l’Università di Leida, sarà aperta al pubblico dal 12 novembre 2021 al 25 aprile 2022 al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. L’esposizione si inserisce nell’ambito dei progetti di sviluppo internazionale da poco avviati dalla Fondazione Torino Musei, che è partner insieme a MUSEC-Museo delle Culture di Lugano, dove la mostra è stata presentata nel luglio 2020. 

Utilizzati tradizionalmente in occasioni speciali, i kakemono sono di origine cinese, coreana, vietnamita e giapponese, e sono pensati per una fruizione limitata nel tempo. La loro struttura morbida gli permette di oscillare al vento quando vengono esposti nel tokoma, l’alcova delle case giapponesi, e riflettono una concezione estetica e filosofica tutta orientale, alludendo all’impermanenza e alla mutazione come elementi fondamentali dell’esistenza. 

Kaburagi Kiyokata (1878-1972) Una geisha con parasole 1920-39 Dipinto a inchiostro e colori su seta, 45,7 x 50,9 cm
Kaburagi Kiyokata (1878-1972), Una geisha con parasole (1920-39), dipinto a inchiostro e colori su seta, 45,7 x 50,9 cm

Bellissimi e delicati, i 125 kakemono in esposizione, insieme a ventagli dipinti e lacche decorate della Collezione Claudio Perino sono allestiti secondo cinque sezioni tematiche: fiori e uccelli, figure, animali, paesaggi, piante e fiori. Tra le opere esposte, anche alcuni pezzi dei maggiori artisti giapponesi, come  Yamamoto Baiitsu, Tani Buncho, Kishi Ganku e Ogata Korin. Claudio Perino ha costruito nel corso degli anni questa pregiatissima collezione, rendendosi mecenate e in più occasioni prestatore del MAO.

Mori Kansai (1814-1894) Iris oscillano al vento Dipinto a inchiostro e colori su carta, 29,5 x 39,9 cm
Mori Kansai (1814-1894), Iris oscillano al vento, dipinto a inchiostro e colori su carta, 29,5 x 39,9 cm

 

Commenta con Facebook