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Oltre 50 mila euro per il “Vesuvius” di Andy Warhol in asta da Bozner

Lotto 68. Andy Warhol (Pittsburgh 1928 – New York 1987), Vesuvius, 1985 Serigrafia a col. su cartoncino, 80 x 100 cm, stampatore Rupert Jasen Smith New York, Edizione Fondazione Amelio – Istituto per l’arte Contemporanea, Napoli firma e numerazione (172/250) L’opera non è mai stata incorniciata, in perfetto stato di conservazione; A corredo certificato di autenticità della Fondazione Amelio, Napoli. Base d’asta: € 30.000

Si è conclusa con successo l’asta di Bozner Kunstauktionen dedicata all’arte moderna e tirolese del 27 e 28 maggio a Bolzano. E’ stato aggiudicato a un collezionista italiano il “Vesuvius” di Andy Warhol per 52 mila euro (più diritti)

Tornati più serenamente in presenza, a Castel Mareccio, i collezionisti hanno dovuto contendersi i lotti migliori con gli oltre 400 appassionati stranieri collegati da tutto il mondo: dalla Cina agli Stati Uniti, dagli Emirati Arabi al Giappone. È andato però a un collezionista italiano il “Vesuvius” di Andy Warhol, aggiudicato per 52 mila euro (più i diritti). A pochi giorni dal mega record newyorkese dell’artista con la Shot Sage Blue Marilyn da 195 milioni $, il re della Pop Art continua a trainare il mondo delle aste.

L’opera messa in asta dalla Bozner Kunstauktionen, serigrafia a colori su cartoncino, di 80 x 100 cm del 1985 è una edizione della Fondazione Amelio di Napoli, che partiva da una base d’asta di 30 mila euro. Molto bene anche Afro Basaldella, con l’opera degli anni Sessanta aggiudicata per 18 mila euro (più i diritti), volata direttamente negli Stati Uniti. Stessa destinazione anche per Fortunato Depero, aggiudicato per 22mila euro (più i diritti). Carol Rama, con l’opera del 1967, battuta per 23 mila euro (più i diritti) e Franco Angeli che è stato aggiudicato per 13mila euro (più i diritti) sono stati contesi, invece, da collezionisti italiani. Battuto poi per 20 mila euro (più i diritti) Arnulf Rainer, uno degli artisti austriaci più ricercati del momento. È andata in Belgio l’opera di Antonio Sanfilippo del 1956, aggiudicata per 10 mila euro (più i diritti).

Lotto 27, Afro Basaldella, Senza titolo, Anni ’60 ca. Tempera su carta, 35 x 45 cm L’opera è accompagnata da autentica su fotografia dell’Archivio Afro Roma datata Roma 17/01/04 e archiviata con il nr. 63BIG9B Provenienza: collezione privata Base d’asta: 18.000 €
Lotto 49 Carol Rama, Senza titolo, 1967 Inchiostro, colla e vetri tassidermici su carta, 46 x 34,5 cm, carta lievemente brunita L’opera è accompagnata da autentica su fotografia dell’Archivio Carol Rama di Torino e archiviata con il nr. 1369 Provenienza: Collezione privata Base d’asta € 7.000
Lotto 45 Franco Angeli (Roma 1935 – 1988) Senza titolo, seconda metà degli anni ‘60. Acrilico su tela con tulle, 80 x 100,5 cm, lievissimo graffio nella parte centrale del tulle. Firma al retro Provenienza: già collezione Piero Siena Bolzano, collezione privata. Base d’asta 5.000
Lotto 50, Anrulf Rainer, Miro überzeichnet, 1964 ca. Tecnica mista su carta, 22,3 x 22 cm Firma e titolo a matita Provenienza: Auktion Ketterer München 1973, ivi acquisito dall’attuale proprietario Base d’asta € 15.000

Molto bene anche la sezione dedicata alla grafica internazionale e all’arte tirolese e antica, che ha trainato la seconda giornata di lotti all’incanto. Sempre tante le richieste per Karl Plattner, le opere che erano in asta sono state battute con ottimi risultati. In particolare si segnala “Tre teste” del 1956/57 aggiudicato per 30 mila euro (più i diritti). In Svizzera si sono invece conquistati l’acquarello di Christian Hess per 20 mila euro e sono state vendute molto bene anche le carte astronomiche di Andreas Cellarius, il libro di carte geografiche di Matteheus Seutter e la coppia di Mappamondi antichi, terrestre e celeste, di Johann Gabriel Doppelmayr del 1730, venduti per oltre 7mila euro.

Lotto 426
, Karl Plattner
. Tre teste, 1956/57
Olio su tela, 43,5 x 75 cm, craquelé, in cornice Monogramma e data. Base d’asta 
25.000
Lotto 642 Johann Gabriel Doppelmayr (1670–1750) / Johann Georg Puschner d. Ä. (1680–1749) Globo terrestre e celeste, Norimberga 1730 H. ca. 30 cm ciascuno, base in legno, anelli meridiani di ottone, in parte fissaggi mancanti, diverse piccole mancanze dai globi, grandi mancanze dagli anelli dell’orizzonte Base d’asta € 6.500

«Abbiamo festeggiato il ventennale della nostra casa d’aste – spiega il direttore di Bozner Kunstauktionen Stefano Consolati – con due bellissimi successi. Si è appena conclusa molto bene la due giorni dedicata all’asta e abbiamo registrato nella scorsa sessione, il record del 2021 per Leo Putz, che ha toccato quota 110mila euro. Siamo partiti vent’anni fa come una piccola casa d’aste locale e abbiamo ottenuto nel corso di questi anni un successo ed una fetta di mercato che si sono consolidati via via negli anni. Grazie a tutti».

 

41a ASTA
BOZNER KUNSTAUKTIONEN
CASTEL MARECCIO, BOLZANO

bozner-kunstauktionen.com

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