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Splendore barocco e Grand Tour: i micro mosaici a Tefaf

Colloseo
Medusa

Lo splendore barocco e il Grand Tour sono i temi scelti da Alessandra Di Castro in occasione della 36esima edizione di TEFAF Maastricht 2023. In linea con l’attenzione ai materiali che da sempre contraddistingue l’attività della galleria Roma di Piazza di Spagna, la proposta volge lo sguardo al mondo del collezionismo tra il XVII e XVIII secolo, spaziando per tipologie, materiali e tecniche. Particolare attenzione è dedicata al genere del mosaico minuto, con la presentazione del volume “Pitture in mosaico” e l’esposizione di alcuni oggetti d’arte di raffinata bellezza. Eseguiti tra la metà del XVIII e la metà del XIX secolo, i mosaici riportano la firma dei maggiori interpreti di questa particolare forma d’arte – da Giacomo Raffaelli a Michelangelo Barberi. Artisti che hanno saputo coniugare l’estetica alla tecnica e conquistare il collezionismo del Grand Tour, dando vita a una vera e propria mania.

Colloseo

Tra gli highlights che hanno suscitato maggiore interesse di collezionisti pubblici e privati, i micromosaici Testa di Medusa, realizzato su fondo di marmo nero, a Roma nel 1830 circa da Gioacchino Barberi, e il Colosseo al chiaro di luna, intagliato anch’esso a Roma a metà ‘800, recante la firma della Rev. Fabb.ca di S. Pietro in Vaticano. Analizzando le opere pubblicate nel volume, curato dal Prof. Francesco Leone, e presentate nel corso della fiera, merita inoltre una particolare menzione il camino monumentale in marmo di fine Settecento intagliato dallo scultore Lorenzo Cardelli, arricchito da lastre di granito verde e da tre grandi placche di mosaico di Cesare Aguatti con i resti di antichi edifici romani.

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