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Prima della modernità. Un bronzo di Brancusi dei primi anni parigini all’asta da Arp Auction

Lot 21 CONSTANTIN BRANCUSI (1876, Hobita, Roumanie -1957, Paris) «Portrait d’ Achille Baldé», (anciennement dit Portrait de M.G ou Portrait du gérant du restaurant dans lequel l’artiste lavait les verres au début de son séjour parisien). Épreuve en bronze patiné, signée, et datée 1906. Cire perdue «A. A. Hébrard Fondeur». H. 44,5 – L 37 – P 27,5 cm Stima: 180.000/200.000 €

ARP AUCTION porta in asta un bronzo del 1906 di Constantin Brancusi che stima 180-200 mila euro. Appuntamento a Parigi il prossimo 13 giugno

Constantin Brancusi è considerato uno dei più influenti scultori del XX secolo. Non è mai stato membro di un movimento artistico organizzato e la maggior parte di noi associa il suo nome ai levigati e delicati visi delle sue muse dormienti o al noto ciclo “Uccello nello spazio” che identifica il volatile, e l’idea del volo, con la sua forma aerodinamica piuttosto che attraverso la forma dell’animale.

Il prossimo 13 giugno ARP AUCTION mette in asta a Parigi un bronzo di Brancusi datato 1906, quando il suo stile era ancora realistico e relativamente classico. L’artista infatti «restituisce perfettamente la fisionomia del modello e riesce a tradurre la psicologia del personaggio facendo leva sulle conoscenze anatomiche acquisite in gioventù» spiegano dalla maison.

Brancusi nasce in Romania nel 1876. Studia arte alla Scuola di Arti e Mestieri di Craiova dal 1894 al 1898, quindi alla Scuola di Belle arti di Bucarest dal 1898 al 1901. Parte per Parigi (a piedi, secondo la leggenda) nel 1904 per continuare a studiare e nel 1905 si iscrive all’École des Beaux-Arts. Espone per la prima volta nella Ville Lumiére nel 1906, al Salon de la société des Beaux-Arts del Grand Palais, un busto dal titolo “Ritratto di M.G”, il gesso della scultura in bronzo in asta. Sempre nel 1906 incontra al Salon d’Automne Auguste Rodin. Rimane affascinato dal lavoro dello scultore e dal vento nuovo che soffia sulla capitale francese.  Trova un contesto favorevole per lo sviluppo di nuove concezioni estetiche, in rottura con la tradizione che lo porteranno ad avere un ruolo di primo piano nella nascita della scultura moderna.  Risale sempre al 1906 il bronzo che ARP AUCTION ha scelto come copertina del catalogo della vendita che spazia dalle arti decorative al Design e all’arte moderna e contemporanea per totale di oltre 260 lotti. 

Il “Ritratto di Achille Baldé” in asta è un bronzo patinato, firmato e datato – come detto – 1906. Brancusi, poco dopo il suo arrivo a Parigi,  lavora per un periodo come lavapiatti nel ristorante Bouillon Chartier, al 7 Faubourg Montmartre. L’artista inizia a modellare questo busto di uno dei dipendenti del ristorante, il cameriere Achille Baldé, nel 1905. Già dall’anno seguente risulta venduto: era stato Eugène Magloire Goupy, cognato di Achille, ad acquistare il bronzo poi tramandato di generazione in generazione fino ad oggi. In famiglia lo chiamavano semplicemente il “Ritratto di Baldé”. L’attuale proprietario, che lo ha ricevuto da sua madre Lina Marthe Goupy, pronipote di Eugène Magloire Goupy, racconta che suo nonno gli aveva sempre detto che era stato acquistato direttamente dall’artista, tramite lo stesso Achille Baldé. ARP AUCTION ha stimato la scultura tra 180.000 e 220.000 euro. 

Constanin Brancusi en tenue de plongeur au Bouillon Chartier Photo credits: Centre Pompidou, MNAM-CCI /Dist. RMN-GP

«Ha un bell’aspetto questo cameriere parigino; i capelli perfettamente pettinati, esibisce con orgoglio bellissimi baffoni molto in voga all’inizio del secolo, lunghi tanto da essere piegati tra le dita in modo da rappresentare il manubrio di una bicicletta. Una camicia bianca con il colletto inamidato, un papillon nero, un panciotto con i bottoni e una giacca corta: […] è un magnifico esempio di realismo nell’opera di Brancusi prima che si spostasse definitivamente nella modernità – racconta Alexis Maréchal nella scheda dell’opera in catalogo – La sua riscoperta sul mercato dell’arte è un evento importante perché gran parte della sua produzione è nelle collezioni di istituzioni internazionali come il Solomon R. Guggenheim Museum, il Metropolitan o il MOMA di New York, il Museo d’Arte di Chicago, la Tate Modern di Londra o il Centre Georges Pompidou  di Parigi  e le opere originali inedite offerte sul mercato internazionale dell’arte sono estremamente rare».

 

Otilia Cosmuta dans l’Atelier de Constantin Brancusi, 1906

 

ARTS DECORATIFS ET DESIGN – ART MODERNE ET CONTEMPORAIN
Mardi 13 Juin 2023 15:00
174, rue du Faubourg-Saint-Honoré
75008 Paris

ARP AUCTION | AUCTION 039

PREVIEW
Exposition publique partielle:
du jeudi 1er au lundi12 juin de 10 h à 18 h

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