
Scopriamo i progetti per l’anno 2026 dei protagonisti del sistema dell’arte italiana: critici e storici dell’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti, operatori culturali
1. Milano Mostra “PASO DOUBLE”, dialogo mai interrotto tra Maria Lai e Antonio Marras nella Galleria M77 di Milano. Inaugura il 29 gennaio. In mostra opere realizzate insieme dai due artisti durante la collaborazione del 2004 e ancora opere distinte che ripercorrono le comuni origini.
2. Londra Mostra “CAOS CALMO”, Galleria Carpenter, Londra. Inaugura a marzo, con una serie di lavori inediti in ceramica, in specchio e su tele accomunati da un disordine interiore che si fa ordine una volta esplicitato. Pensati apposta per la galleria che si snoda anche in uno spazio che sarà abitato da totem in ceramica.
3. Sardegna Uscita del cortometraggio “ARGIA”, di cui curo regia e script. Realizzato in Sardegna nel nuraghe di Sant’Antine e nella valle dei vulcani spenti nel Meilogu, la piana di Santa Lucia. Il corto ripercorre la storia di due sopravvissuti che vagano in queste terre bruciate dal fuoco, si cercano disperatamente ma sono destinati ad non incontrasi mai.
Antonio Marras (Alghero, 1961) è uno stilista e artista italiano. Autodidatta, ha fondato il marchio che porta il suo nome nei primi anni Novanta e dal 2003 al 2011 è stato direttore creativo di Kenzo. Il suo lavoro unisce moda, arte, teatro e artigianato, con un linguaggio poetico e narrativo profondamente legato alla Sardegna. Parallelamente alla moda, Marras porta avanti un’intensa attività come artista visivo, realizzando installazioni, opere in ceramica e progetti espositivi che ampliano il suo immaginario narrativo e materico.









