
La fiera, che riunirà circa 35 gallerie internazionali, si svolgerà nella sede di Palazzo Galbani, a pochi passi dalla Stazione Centrale
“L’arrivo a Milano di Paris Internationale è anche un riconoscimento del lavoro svolto per rendere la nostra città un punto di riferimento per l’arte contemporanea. Un luogo in cui le energie internazionali si incontrano e crescono insieme”. Così l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi commenta la notizia che vede Milano prepararsi ad accogliere un nuovo protagonista della scena fieristica internazionale. Dal 17 al 21 aprile Paris Internationale Milano debutta nel capoluogo lombardo segnando una svolta significativa nella storia della fiera, che per la prima volta esce dai confini francesi.
L’appuntamento si inserisce strategicamente nel calendario della Milano Art Week, in concomitanza con i giorni di apertura della Milano Design Week, dando vita a una convergenza inedita tra arte contemporanea e uno dei più influenti eventi globali dedicati al design. Concepita come una piattaforma rigorosamente curata, Paris Internationale Milano riafferma la doppia anima che ha reso la fiera un punto di riferimento nel panorama internazionale. Da un lato luogo di scoperta e sperimentazione, dall’altro marketplace affidabile e attento alla qualità. Un format che privilegia la profondità alla quantità, pensato per favorire incontri significativi con le opere e promuovere acquisizioni consapevoli, sia da parte di collezionisti privati sia di istituzioni.

La scelta di Milano appare naturale. Città storicamente riconosciuta per il suo ruolo centrale nel design, nell’architettura e nella cultura visiva, oggi ospita una scena artistica vivace e sperimentale, profondamente radicata nella tradizione ma proiettata verso le pratiche contemporanee. Un ecosistema in cui collezionismo, produzione culturale e scambio intellettuale sono strettamente intrecciati e che, durante l’Art Week e la Design Week, si apre a un flusso eccezionale di visitatori internazionali.
35 gallerie internazionali
La fiera si svolgerà in una sede altamente simbolica: Palazzo Galbani, in via Fabio Filzi, a pochi passi dalla Stazione Centrale. L’edificio, esempio emblematico del modernismo del dopoguerra, fu progettato tra il 1956 e il 1959 con l’ingegneria strutturale di Pier Luigi Nervi ed è oggi oggetto di un intervento di ristrutturazione conservativa curato da Park. I circa 2.000 metri quadrati di spazi espositivi offriranno ambienti ampi e leggibili, mentre l’allestimento interno sarà sviluppato in collaborazione con lo studio svizzero Christ & Gantenbein, proseguendo un dialogo che nel tempo ha contribuito a definire l’identità spaziale della fiera.
Paris Internationale Milano riunirà circa 35 gallerie internazionali, selezionate per il rigore e la chiarezza dei rispettivi programmi e per l’impegno a lungo termine nei confronti degli artisti rappresentati. Accanto alle mostre, un programma di talk ed eventi offrirà ulteriori chiavi di lettura, rafforzando il ruolo della fiera come piattaforma orientata all’attenzione, all’impegno critico e a una relazione approfondita con l’arte contemporanea. A completare l’esperienza, la presenza di un ristorante e di un bar, pensati per estendere la permanenza negli spazi lungo l’intera giornata.









