
Il toccante e lirico commiato di François Inglessis dall’amico Giancarlo Politi, scomparso ieri a 89 anni
Ieri sera è arrivata la telefonata che purtroppo sapevo sarebbe giunta. Helena mi ha chiamato e mi ha annunciato che ci hai lasciato. È stato bello e leggero condividere un pezzo di vita con te. Non desidero ricordare i viaggi, le discussioni e i magnifici litigi, sarebbe come rubare la scena alla tua “festa”.
Caro Giancarlo, già manchi. Già mancano la tua profonda umanità e lo splendente, ironico, dispettoso bastian contrario che sei stato, qualità che facevano di te il più magnifico concentrato di contraddizioni che abbia mai incontrato. Addio caro amico, addio. Accidenti che dolore!
A te che da poeta amavi la poesia, dedico questi versi di Costantino Kavafis
La Banca del Futuro
Dura è la vita. Per mia sicurezza
verserò nella Banca del Futuro
quantità limitate di valuta
Dubito che abbia grandi capitali.
E comincio a temere che alla prima crisi
all’improvviso cessi i pagamenti.



