
Terzo appuntamento della rubrica che vi accompagnerà fino alla fine dell’estate, e che vede proprio l’estate come protagonista. Ogni settimana, un’opera tratta dallo sconfinato repertorio della storia dell’arte, racconterà come la stagione più calda dell’anno abbia ispirato pittori di tutte le epoche. L’opera di oggi è Notte stellata sul Rodano di Vincent van Gogh
Ha l’atmosfera di una notte che attraversa la fine dell’estate per approdare all’inizio dell’autunno Notte stellata sul Rodano, capolavoro di Vincent van Gogh realizzato nel 1888 e custodito al Musée d’Orsay di Parigi. La tela è uno dei dipinti che van Gogh dedica al tema della notte, e la sua gestazione si lega indissolubilmente ad altri due celeberrimi lavori: Terrazza del caffè la sera e Notte stellata.
Dai primi mesi del 1888, van Gogh si trova ad Arles. In questa fase l’artista sviluppa una sorta di ossessione per la rappresentazione del cielo notturno, come scrive egli stesso in una lettera al fratello Théo: “mi occorre una notte stellata con dei cipressi o, forse, sopra un campo di grano maturo”. Seguono altre lettere ei mesi successivi, inviate al pittore Emile Bernard e alla sorella, in cui sottolinea questa sua “urgenza” di immortalare sulla tela la notte, a suo dire “più ricca di colori” rispetto al giorno.
Il primo dipinto con cielo notturno che van Gogh realizza è Terrazza del caffè la sera (conservato al Rijksmuseum Kröller-Muller ad Otterlo), uno scorcio di Arles in cui si intravede, tra gli edifici, una porzione di cielo. Un affascinante accostamento tra le luci urbane e quelle delle stelle.
Poco dopo, van Gogh dipinge – en plein air, nella seconda metà di settembre – Notte stellata sul Rodano. Qui a dominare è il cielo notturno, con uno scintillio di stelle che risalta sulle diverse sfumature di blu adottate da van Gogh per il firmamento: di Prussia, oltremare, cobalto. Rispondono alle luci delle stelle, quelle della città di Arles, sullo sfondo, che si riflettono sulle acque del Rodano. In primo piano, una coppia passeggia romanticamente in riva al fiume.
Nel 1889, subito dopo l’internamento nell’ospedale psichiatrico, van Gogh dipinge il suo cielo stellato più celebre: Notte stellata, conservata al MoMA di New York.
Leggi “Estate nell’arte” su ArtsLife
1 – Due donne tahitiane di Paul Gauguin
2 – Malinconia di Edvard Munch



