La scultura esposta nell’Amsterdam Light Festival in corso nella città olandese, è l’installazione più instagrammata della rassegna.
Ogni anno ad Amsterdam, durante il periodo natalizio, si svolge il suggestivo ‘Amsterdam light Festival‘, un’esposizione di numerose installazioni di Light Art che illuminano la città olandese fino alla fine di gennaio.
Tra le circa 30 installazioni esposte nel festival di quest’anno, una in particolare sembra aver colpito in particolare i visitatori della rassegna e che sta diventando virale su Instagram: ‘Absosrbed by light‘, la scultura progettata dall’artista britannico Gali May Lucas con la collaborazione dello studio Design Bridge ed eseguita dalla bravissima scultrice di Berlino Karoline Hinz.
Il successo dell’installazione è presto spiegato: si tratta di un’opera d’arte in cui i veri protagonisti siamo tutti noi ripresi nella nostra quotidianità dove ormai il cellulare rappresenta un’estensione del nostro corpo e della nostra mente, assente dal contesto reale che la circonda. L’opera riprende infatti i volti illuminati di tre persone a grandezza naturale, seduti in una panchina con la tipica posizione che assumiamo ogni giorno al bar, durante le pause del lavoro, perfino a tavola: la testa china, lo sguardo fisso e il volto illuminato dal video del telefonino: un’immagine che diventa piuttosto inquietante quando fa buio.
Il lavoro ideato da Gali May Lucas – esposto proprio di fronte all’ Hermitage Amsterdam ( la sede olandese del celebre museo di San Pietroburgo) non vuole dare un giudizio ma solo fornire ai passanti che possono sedersi sulla panchina in questione (anzi, sono proprio invitati a farlo) uno spunto di riflessione, permettendogli di guardare dentro se stessi.
*Absorbed by Light (2018)
Foto di Janus Van Den Eijnden and Richard Rigby
Fonte: http://karolinehinz.com/