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Da Pomodoro a Obey. Oltre 270 lotti in asta da Finarte a Milano

Lotto 267 Shepard Fairey - Obey, St. Mark's Square, Venice, 2009 Stima € 50.000 - 70.000
Lotto 106
Arnaldo Pomodoro, Sfera, 2003-2004
Stima € 180.000 – 220.000

Giovedì 22 ottobre Finarte esita a Milano un catalogo di oltre 270 lotti tra dipinti, sculture e disegni, eseguiti tra i primi anni del Novecento fino ai giorni nostri

Il top lot è per l’iconica scultura di Arnaldo Pomodoro, “Sfera” degli anni 2003-2004 in bronzo, stimata 180-220 mila euro. Per la scultura si segnala anche la terracotta di Arturo Martini “Marinella”. Un pezzo unico del 1921, esposto alla terza biennale di Roma del 1925 (35-40 mila. Diverse le opere di Bruno Munari in asta. Emerge una “Macchina inutile” del 1956 (25-35 mila).  Molto bella una ceramica smaltata a lustro e dipinta in bianco, grigio e rosso con lumeggiature oro di Lucio Fontana, una “Crocifissione” del 1951, proposta a 60-80 mila euro.

Lotto 91
Lucio Fontana, Crocifisso, 1951
Stima € 60.000 – 80.000
Lotto 35
Arturo Martini, Marinella, 1921
Stima € 35.000 – 40.000

Per gli autori dell’inizio del secolo scorso si segnala un audace olio di Virgilio Guidi, un nudo di gusto secessionista “Dama dal mantello nero”, del 1914, quotato 30–50 mila e un dipinto di Giacomo Balla, “Villa Borghese – Erma a Parco dei Daini”, degli anni ‘20, olio e sabbia su cartone applicato su tavola, valutato 35-40 mila.

Tra gli stranieri, si trova un’opera di grandi dimensioni (cm 587×956) di Obey, all’anagrafe Frank Shepard Fairey, “St. Mark’s Square, Venice” del 2009. Quota 50-70 mila euro. E’ una tecnica mista (stencil, serigrafia e collage di carta stampata e dipinta) di cm 587×956, realizzata ed esposta a Venezia nel 2009, ora in collezione privata.

Lotto 267
Shepard Fairey – Obey, St. Mark’s Square, Venice, 2009
Stima € 50.000 – 70.000

Per gli amanti delle opere su carta, spesso preziose testimonianze delle prime idee all’origine di grandi capolavori, sarà inoltre posto all’incanto uno Studio per La città sale, di Umberto Boccioni, disegnato al recto e al verso, esposto al MoMa di New York e pubblicato sui volumi più prestigiosi dedicati all’artista, eseguito a matita su carta nel 1910, proveniente dalla illustre collezione Winston -Malbin, passato poi dalla raccolta di Gianni Manzo in mani private e stimato € 50.000/70.000 (lotto 30).

Tra gli artisti che hanno fatto proprie le poetiche del Segno e del Gesto, si segnalano i lavori di Emilio Vedova, presente con una Composizione del 1983, tecnica mista su carta intelata, stimata € 30.000/50.000 (lotto n.93) e di Hans Hartung, in asta con P 1967-60, acrilico e inchiostro su cartone, datato 1967 con stima € 25.000/35.000 (lotto n.107).

Lotto 107
Hans Hartung, P 1967-60, 1967
Stima € 25.000 – 35.000

Notevoli inoltre, alcune opere di diversi artisti, tutte realizzate negli Anni ’60 come la peculiare tela di Paolo Scheggi, Per una situazione, 1964, acrilico bianco su tre tele sovrapposte, cm 40x50x6, stimata € 80.000/120.000 (lotto n.157); quella di Agostino Bonalumi, Rosso, del 1964, tela estroflessa e tempera vinilica, cm 45×55, stimata € 40.000/60.000 (lotto n.168) e poi un collage optical di Victor Vasarely, FFIA del 1964, cm 51×51, stimato € 30.000/40.000 (lotto n.169) e una coloratissima scultura di Joe Tilson, Reflector Ziggurat Spectrum B, del 1966, in acrilico, poliuretano, legno e acciaio inossidabile, cm 35,5x33x35,5 (lotto n.208).

Lotto 157
Paolo Scheggi, Per una situazione, 1964
Stima € 80.000 – 120.000

Per gli appassionati di Teatro si segnalano anche l’interessante lavoro di Carlo Carrà, Schizzo per la scena della Boheme, una tempera su carta del 1934 (lotto n.3), ed un raro lavoro di Ellsworth Kelly Decor for “Tablet”, 1958, bozzetto per il Fondale del balletto d’avanguardia Tablet, di Paul Taylor, messo in scena nel 1960 al Festival dei Due Mondi di Spoleto con i ballerini Pina Bausch e Dan Wagon, stimato € 30.000/40.000 (lotto n.179).

 

Finarte | Arte Moderna e Contemporanea

Asta, giovedì 22 Ottobre – ore 16
Via Paolo Sarpi, 6 – Milano

Esposizione:
da venerdì 16 a mercoledì 21 ottobre
ore 10:00 – 18:00 (su appuntamento)

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