24 Settembre 2026 07:13

Addio a Giuseppe Merlini, grande appassionato e collezionista d’arte

Adolfo Wildt, La concezione, 1921. Collezione Merlini

Si è spento il 18 giugno all’età di 90 anni Giuseppe Merlini, noto commercialista di Busto Arsizio nonché grande mecenate e collezionista d’arte

La Collezione Merlini è una tra le maggiori raccolte private d’arte specializzate sul Novecento nazionale. Qualche anno fa, nel 2018, Palazzo Fortuny a Venezia ha ospito una grande mostra sulla sua collezione.  Non poteva essere esposta nella sua integrità, dato che il suo patrimonio supera di gran lunga i 400 pezzi, ma la mostra veneziana raccontava nelle sue “aree” principali la corposa collezione: Metafisica e Novecento italiano; Realismo sociale e esistenziale; L’Astrattismo geometrico e il MAC; La stanza del collezionista (Wildt, Fontana, Melotti); Le tendenze dell’Informale (Gruppo degli Otto, Spazialismo, Movimento Nucleare, Ultimi Naturalisti); Omaggio a Morlotti; Il gruppo Azimuth e le tele strutturate; la Pittura Analitica.

Giuseppe Merlini (foto malpensa24.it)

Giuseppe Merlini ha iniziato ad acquistare opere d’arte negli anni ‘60/’70, concentrandosi sui grandi protagonisti ormai storicizzati del ‘900 e sulle tendenze del dopoguerra. Raccontava Francesco Poli curatore della mostra veneziana:  «Il suo progetto si è definito nel tempo come un tentativo riuscito di delineare un percorso (ben meditato e culturalmente fondato) tale da documentare con esempi significativi quasi tutti gli aspetti salienti dell’arte italiana. [Merlini ha fatto] scelte di qualità che rispecchiano un gusto individuale e l’interesse particolare per certi artisti, nonché l’esclusione di altri».

Lucio Fontana, Busto muliebre, 1968. Ceramica riflessa e oro, 12 x 16 x 6 cm. Collezione Merlini Busto Arsizio (VA)

Enrico Baj, La moglie di Picasso, 1984. Acrilici e collage su tavola, 93 x 73 cm. Collezione Merlini, Busto Arsizio (VA)

 

QUI un approfondimento sulla mostra del 2018