
Stima: € 18.000 – € 24.000
Aggiudicazione (diritti inclusi): € 37.800
Colasanti Casa d’Aste
La Casa d’Aste ha chiuso l’anno appena trascorso con un totale aggiudicato pari a 5 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024. Con collezionisti anche internazionali
È stato un 2025 decisamente positivo per Colasanti Casa d’Aste. L’anno appena conclusosi ha infatti registrato un totale aggiudicato (diritti inclusi) di 5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 4.8 milioni di euro del 2024.
La Casa d’Aste nel 2025 ha organizzato 22 vendite, una in più rispetto al 2024. La percentuale di venduto per lotto ha sfiorato il 65%, e i collezionisti internazionali rappresentano il 10,7% degli acquirenti totali (provenienti soprattutto da Francia, Stati Uniti e Germania). Un dato interessante: il settore con il più alto valore di aggiudicato è quello dei gioielli, con un totale di 1.835.000 euro. A suscitare grande interesse nei collezionisti e ad aver registrato un importante volume di aggiudicato è anche l’ambito dell’arte moderna e contemporanea.

Stima: € 60.000 – € 90.000
Aggiudicazione (diritti inclusi): € 100.800
Colasanti Casa d’Aste
E i top lot del 2025 confermano proprio questi dati. Per quanto riguarda i gioielli, è da segnalare collana collezione Monete di Bulgari, anni Sessanta-Settanta, che è stata aggiudicata per 63mila euro (partendo da una stima di 15-25 mila euro). Per la sezione arte moderna e contemporanea, le migliori aggiudicazioni sono state il Senza Titolo di Jannis Kounellis del 1960-62, venduto per 100-800 euro (con stima di partenza di 60-90 mila euro), e Alfabeto di Emilio Scanavino, opera del 1974 battuta per 37.800 euro (con stima iniziale di 18-24 mila euro).

Stima: € 15.000 – € 25.000
Aggiudicazione (diritti inclusi): € 63.000
Colasanti Casa d’Aste
Il 2025 si è chiuso con un risultato complessivamente positivo e in crescita rispetto all’anno precedente, confermando la solidità del mercato e una buona continuità nella programmazione delle aste”, sottolineano da Colasanti Casa d’Aste. “Il settore dei Gioielli si è confermato trainante, seguito da una buona performance dell’Arte Moderna e Contemporanea, che ha espresso anche il top lot dell’anno. Nel corso dell’anno si è registrata una domanda particolarmente attiva per i Gioielli e per l’Arte Moderna e Contemporanea. Il mercato ha mantenuto un andamento selettivo, premiando opere di qualità, correttamente stimate e caratterizzate da una solida provenienza. Per il prossimo anno”, continua la Casa d’Aste, “è prevista la prosecuzione di questa linea, con particolare attenzione ai settori più dinamici e a un’offerta sempre più mirata, rivolta sia al collezionismo italiano sia a quello internazionale. L’introduzione dell’IVA al 5% ha contribuito a rendere alcune fasce di mercato più competitive, favorendo una maggiore fluidità delle transazioni e un rinnovato interesse da parte dei collezionisti”.










