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Cavallo e cavaliere, sotto la sabbia: una scoperta sensazionale in Inghilterra

I resti dei corpi datati tra 6.o e 7.mo secolo D.C ritrovati nel Suffolk
I resti dei corpi datati tra 6.o e 7.mo secolo D.C ritrovati nel Suffolk
Nel Suffolk, un gruppo di archeologi ha portato alla luce i resti di due individui sepolti insieme a un cavallo completamente bardato e dotato di armi, una scoperta definita di “importanza nazionale”

I ritrovamenti, emersi durante i lavori preparatori per una centrale nucleare (!), risalgono al periodo tra il VI e il VII secolo d.C., come riportato da GB News. Quel che di curioso è venuto alla luce del sole, è che il terreno sabbioso e acido della zona non ha conservato le ossa dei “cavalieri”, ma ha lasciato quelle che gli archeologi chiamano “silhouette di sabbia”, che catturano i contorni dei corpi con perfetti dettagli. I due individui, sepolti accanto al cavallo decorato, sono stati descritti come personaggi di “alto rango” da Len Middleton, responsabile di progetto per Oxford Cotswold Archaeology: “Scoperte come questa sono di importanza nazionale perché approfondiscono la nostra comprensione del potere, delle credenze e dell’identità nell’Inghilterra altomedievale, e di come questi concetti fossero espressi lungo la costa dell’Anglia orientale“.

Armi, gioielli, recipienti e un tesoro di oltre 300 monete d’argento sono tra gli oggetti rinvenuti nei 70 diversi siti indagati da più di 200 archeologi. L’impresa è stata descritta come “il più vasto e complesso progetto archeologico di una generazione”. Tra gli altri reperti figurano un’ascia a mano neandertaliana, punte di freccia del 4000 a.C., una scala di quercia dell’Età del Ferro e persino una bottiglia di birra ancora sigillata risalente agli anni della Seconda Guerra Mondiale. Debbie Richards, vice responsabile del gabinetto per l’archeologia del Suffolk County Council, ha commentato: “Il Suffolk continua a rivelare il suo passato straordinario, e l’entità di queste scoperte non deve essere sottovalutata“.

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