09 Ottobre 2026 06:29

Fiere nel mondo: ARCOlisboa si prepara per i suoi primi dieci anni

Arco Lisboa 2025

Dal 28 al 31 maggio la fiera “figlia” di ARCOMadrid tornerà alla Cordoaria Nacional con 86 gallerie da 19 paesi, di cui un terzo dallo stesso Portogallo. Tra le novità un “Archipelago of Art Histories” e una lounge firmata Lisbon Design Week.

Dieci anni non sono pochi, specialmente per una fiera d’arte contemporanea nata sotto il segno della collaborazione (e filiazione) tra IFEMA Madrid e il Comune di Lisbona. Eppure ARCOlisboa continua la sua avventura, e festeggia il suo primo decennio dal 28 al 31 maggio alla Cordoaria Nacional, confermando il ruolo della capitale portoghese come crocevia europeo per collezionisti, galleristi e artisti.

L’edizione 2026 riunirà 86 gallerie da 19 Paesi, ma il dato più interessante è il peso della scena locale: 30 gallerie portoghesi, pari al 35 per cento del totale, affiancate da 56 internazionali. Un equilibrio che racconta bene la vocazione della fiera: radicata nel territorio, ma con lo sguardo fuori.

Il cuore della manifestazione resta il programma generale, con 63 gallerie selezionate dal comitato organizzatore. Ma è nelle sezioni curatoriali che si gioca la partita più interessante. “Opening Lisboa”, affidata a Sofía Lanusse e Diogo Pinto, porta 17 gallerie dedicate a nuovi linguaggi e spazi emergenti. Tra i ritorni, Chilli, Dialogue ed Enhorabuena Espacio; tra le new entry, Heliconia Projects, Plato, Remota, Salón Silicón e Vision Art Platform.

Ma la vera novità di quest’anno si preannuncia come “Archipelago of Art Histories”, a cura di Cosmin Costinas: un progetto che interroga le forme ereditate della conoscenza e il modo in cui vengono trasmesse. Sei le gallerie coinvolte, con artisti come l’argentino Gabriel Chaile, la brasiliana Nadia Taquary, Tsherin Sherpa e Irene Chou.

Tra i progetti SOLO del programma generale, spiccano i nomi di Susana Rocha, Gloria Martín Montaño, Vanessa da Silva, Christian Lagata e Carsten Fock. Quanto alle gallerie, debutti importanti: Marcelo Guarnieri, storica e raffinata galleria di San Paolo, Aninat da Santiago del Chile e AA Gallery di Casablanca. Tra i ritorni più attesi ci sono Juan Silió (Madrid) e CarrerasMugica di Bilbao.

Fuori dalla fiera, EGEAC ospita una mostra antologica di Jorge Martins nel Torreão Nascente, mentre il Torreão Poente celebra i dieci anni del MAAT con “TRÊS. As coleções da Fundação EDP”. Torna ArtsLibris con una trentina di espositori a ingresso gratuito. E i Millennium Art Talks accendono il dibattito su collezionismo, mecenatismo e curatela. Altra novità di quest’anno è una lounge disegnata da Lisbon Design Week all’ingresso della Cordoaria, pensato come pausa e punto d’incontro. E per attrarre i più giovani, gli under 25 potranno entrare gratis venerdì e sabato dalle 17 alle 21 (mica male, considerando i prezzi di ingresso delle fiere).

E come sempre, Lisbona fuori dalla Cordoaria che si muoverà all’unisono con la fiera; musei come MAAT, CAM, MNAC, MAC/CCB e le gallerie del circuito EGEAC apriranno le loro mostre in contemporanea, trasformando la città in un’estensione naturale della fiera.