Affordable Art Fair

7 – 10 marzo 2013, Milano, Superstudio Più
07.03.02013 – Arte “affordable”, arte “a buon mercato”. Questo il filo rosso della fiera che è giunta quest’anno alla sua terza edizione meneghina e che dal 7 al 10 marzo 2013 ospita 70 gallerie internazionali con opere d’arte dai 100 ai 5000 euro.
Tra una settimana inaugurerà il TEFAF di Maastricht e solo azzardare un timido accostamento, fa impallidire. Sempre di mostre-mercato si parla. Ma intrinsecamente diverse. L’ “Affordable Art Fair” è la fiera dell’arte contemporanea a piccoli prezzi. Il Tefaf è la fiera che crea le tendenze.
In un caldissimo Superstudio Più colpisce innanzitutto la forte presenza straniera: circa 25 gallerie, alcune provenienti anche da lontano, come Singapore e Hong Kong, con proposte più o meno accessibili. Stranisce vedere “sconti” come nei negozi: prezzi pieni barrati con a fianco il prezzo scontato od offerte “compri due e paghi meno”, con buona pace di quel sentimento misto di timore e riverenza che di solito si prova per l’opera d’arte e per il gallerista. Via anche l’imbarazzo di chiedere i prezzi: qui sono tutti esposti chiaramente e spesso sono anche accessibili ai piccoli portafogli. Certamente, un buon punto di partenza per tutti i giovani collezionisti o aspiranti tali.
Alcune opere sono offerte a prezzi un po’ troppo alti, altre invece sono decisamente più accessibili. Nello stand “Arte Colonna e Emmediarte Arte Contemporanea” sono offerti due frattali di Michelangelo Pistoletto, fresco di record nelle aste di febbraio di Londra, a 3000 € cadauno. Lavori del tutto simili sono stati venduti in un’asta “monografica” dalla casa d’aste Meeting Art a Vercelli il 26 febbraio scorso. Erano stimati molto di più. Tra i 7000 e gli 8000 euro. Sono stati venduti tutti, ma a cifre decisamente inferiori, tra i 1600 e i 2400 euro. Da “Anti: Galleria Arte Contemporanea” si può portare via un Araki (Polaroid Bondage) già scontato. 15 foto a 1000 euro cadauna anzichè 1150. Delicati acquerelli legati al tema dell’editoria di Andrea Musso, grafico e illustratore genovese, sono proposti dalla galleria “Il Basilisco” a 200 euro l’uno. Un Guaitamacchi di 45 x 110 cm è offerto a 5000 euro da “Calandra Arte Contemporanea”. Nello stand della “Galleria Glauco Cavaciuti” si può acquistare per cifre tra i 4800 e i 5000 euro un collage di soldatini di plastica di Paolo Ceribelli o i collage di strisce di velluto, di raso e metri da sarto di Mimmo Iacopino. Malinconici e solitari “Silenzi” di Riccardo Varini possono essere portati via con 5000 euro. Uno di questi si trova infatti sul muro degli Under 500: se si vuole rimanere al di sotto di questa cifra, allora suggeriamo di sostare davanti al Wall e scegliere con calma tra le “occasioni”. Non sveliamo altro, c’è tempo fino a domenica per visitare la fiera e innamorarsi del lavoro di qualche giovane artista.






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05.03.2013 – La formula delle Affordable Art Fair è semplice ed unica: un ambiente rilassato e non convenzionale e molta arte contemporanea di qualità. Ad Affordable Art Fair tutti possono trovare qualcosa che rispecchia i propri gusti, indipendentemente dalle proprie conoscenze artistiche e soprattutto a portata di tutte le tasche! Il tetto ai prezzi di 5.000 euro, e l’obbligo di esporli per tutte le opere assicura che tu sappia cosa puoi e non puoi permetterti, inoltre in fiera troverai un’ampia e variegata scelta di opere d’arte, da stampe di noti artisti, a sculture di giovani e sconosciuti fino a pitture di affermati professionisti.
Lista espositori
70 gallerie espongono una vasta scelta di arte contemporanea sotto i 5000 euro, con opere di artisti noti ed emergenti, per tutti i gusti e tutti i budget.
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