“Art or Sound”, ascoltare con gli occhi. Reportage dalla Fondazione Prada
VENEZIA. Ok gli occhi. La vista. Ma gli altri quattro sensi? Non ci sta gridando da anni l’arte contemporanea, a iniziare dalle avanguardie di primo Novecento, che la sua proposta è in realtà un’esperienza totale? Che richiama quindi in causa tatto, gusto, olfatto e forse prima di tutto udito. Lo ricorda con decisione e autorevolezza Germano Celant nella mostra “Art or Sound”, inaugurata ieri sera in un frastuono piacevolissimo di amici più o meno variopinti della Fondazione Prada a Ca’ Corner della Regina affacciata sul Canal Grande.












