
Due artisti eterogenei, due personalità divergenti accomunate da una produzione meticolosa e un’imminente attenzione per il dettaglio. In mostra, per

In forte contrasto con la società contemporanea all’insegna del consumismo e dell’impulsività, le opere di Vincenzo Agnetti richiedono un forte

“La casa della vita”, Vicolo dei lavandai, Milano. Nel cuore di vecchie abitazioni e laboratori artigianali che si affacciano sul

Un tappeto interattivo composto da 5000 immagini kitsch che si animano al passaggio del pubblico scaraventa lo spettatore in un’atmosfera

Un artista enigmatico, una produzione fresca, originale, sempre in grado di sorprendere. Roberto Cuoghi esplora una molteplicità di temi differenti

Pittrice di volti e di corpi, Marlene Dumas trasforma e muta immagini del reale o della sua rappresentazione mediatica – da fotografie di giornali o riviste a “still” di film famosi – in brani di un racconto frammentato che rimanda all’esistenza degli esseri umani.

Una raccolta di articoli pubblicati nel 1976 sulla rivista Artforum; Un saggio ancora attuale ed illuminante. Uno scrittore/artista influente le

Un artista che combatte per la verità, per la giustizia e per il futuro del suo paese. Ai Weiwei trasforma il suo dissenso e il suo impegno civile in opere d’arte. Le sue provocazioni, più o meno esplicite, sono decodificate, comprese e ascoltate da un pubblico globale che ammira il suo talento e il suo coraggio. L’artista accoglie e rielabora la ricca tradizione Cinese in chiave moderna, riproponendo oggetti e ornamenti caratteristici del passato come semplici ready-made. Ai Weiwei si adatta alla concezione contemporanea dell’arte senza però ignorare l’importanza del passato.

Inquietudine, Irrequietudine e insicurezza. Tredici opere di tredici artisti che rappresentano l’essenza dell’epoca attuale rimandandoci immagini di frantumazione