
Una chiacchierata irriverente tra amiche. Albergo a ore: il nuovo podcast che parla di libri, cultura e squallore
È uscito a dicembre Albergo a ore, un nuovo podcast che commenta le nuove uscite culturali come una chiacchierata irriverente

È uscito a dicembre Albergo a ore, un nuovo podcast che commenta le nuove uscite culturali come una chiacchierata irriverente

La Fondazione Berardelli di Brescia presenta La poesia visiva come arte plurisensoriale. L’olfatto, un percorso espositivo che indaga le diverse possibilità espressive dell’odore. Fino al 22 gennaio 2022, la mostra curata da Alice Valenti, da un progetto di Lamberto Pignotti, presenta opere di poeti verbo-visuali che lavorano sul rapporto sinestetico tra vista e olfatto.

Il MACBA (Barcellona) ripensa l’opera di Felix Gonzalez-Torres (Cuba 1957 – Miami 1996) in relazione alla città di Barcellona nella mostra intitolata Felix Gonzalez-Torres. Politica della relazione fino al 12 settembre 2021.

Abbiamo incontrato Tomás Saraceno in occasione della mostra Aria appena inaugurata a Palazzo Strozzi di Firenze, a cura di Arturo

Più di 400 opere per la prima mostra italiana in un’istituzione pubblica, il PAC di Milano, dell’artista italo- Brasiliana Anna Maria Maiolino (1942, Scalea). O AMOR SE FAZ REVOLUCIONÁRIO curata da Diego Sileo, in mostra dal 29 marzo al 9 giugno 2019, è la più ampia retrospettiva dell’artista mai realizzata fino ad ora.

Dopo quattro anni di restauro, dal 27 marzo, il Cartone di Raffaello della Scuola di Atene torna alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano.
Il Raffaello dell’Ambrosiana. Il più grande cartone rinascimentale a noi pervenuto (285 x 804 cm) torna ad illuminare la sala quinta della Pinacoteca Ambrosiana di Milano in un nuovo allestimento curato dall’architetto Stefano Boeri. Il cartone è stato interamente realizzato dalla mano di Raffaello Sanzio (Urbino 1483- Roma 1520) e rappresenta il culmine del suo processo creativo. Raffigura una trasposizione a grandezza naturale (scala 1:1) della Scuola di Atene, uno dei quattro affreschi commissionati nel 1508 a Raffaello da Papa Giulio II per decorare la Stanza della Segnatura in Vaticano.

Colori, orizzonti e geometrie. Trenta opere inedite celebrano in Sintesi gli oltre sessant’anni di carriera di Franco Fontana (Modena, 1933) alla Fondazione Modena Arti Visive dal 23 marzo al 25 agosto 2019. Le sedi della mostra sono tre: Palazzina dei Giardini, MATA-Ex Manifatturiera Tabacchi (temporaneamente non visitabile a causa di un atto vandalico avvenuto all’interno dei locali) e la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita. Il percorso si divide in due sezioni, la prima curata da Diana Baldon e la seconda dallo stesso Franco Fontana.

Gauguin a Tahiti. Il paradiso perduto un docu-film che racconta tra passioni e malinconie la fuga che reinventò l’arte occidentale. Al cinema solo il 25-26-27 marzo.

Poetica e politica. Fotografia come scelta di vita, una grande antologica alla Case de Tre Oci di Venezia rende omaggio a

Shrepëtima. L’ultima impresa espositiva di Petrit Halilaj (Kostërrc, Skenderaj-Kosovo, 1986) alla Fondazione Merz di Torino, fino al 3 febbraio 2019. Il suo intento è ricostruire metaforicamente (ma non solo) l’istituzione culturale, la Casa della Cultura di Runik in Kosovo, devastata dalla Guerra del Kosovo (1996-1999) che ha segnato la sua infanzia