
Giacometti e Montale: la contraddittorietà del divenire
Sembra di osservarle da lontano le sue statue. Così esili, così irriconoscibili. Giacometti ascolta la materia con un obiettivo ben preciso: cogliere l’essenza del tutto. Uomini e donne, non fa differenza. Volti ci sono, volti anonimi. Entrambi rappresentati attraverso ciò che li accomuna:




