
Dagli schermi agli stadi: quindici anni e quattro nuove mostre al MAXXI
Diventato monumento nazionale, il MAXXI festeggia il suo 15.mo compleanno con quattro nuove mostre

Diventato monumento nazionale, il MAXXI festeggia il suo 15.mo compleanno con quattro nuove mostre

Non accade di frequente che due sedi della stessa fondazione propongano mostre di artisti legati allo stesso linguaggio espressivo, quasi a voler creare una relazione dinamica tra di loro: Thomas Schütte e Tatiana Trouvé, da non perdere

Tre personali da non perdere in tre gallerie romane all’inizio di questa primavera, in una nuova puntata de “L’osservatorio del presente”

“Stop drawing. Architetture oltre il disegno” e “Something in the water” sono le due nuove mostre del MAXXI che colpiscono nel segno, sottolineando il periodo felice del museo

In questo inizio di stagione le gallerie romane hanno puntato sulle mostre collettive, presentando artisti di diverse generazioni ma con risultati assai interessanti

Al MAMbo 100 opere realizzate da 70 artisti, per rileggere la storia dell’arte italiana dagli anni Cinquanta a oggi con un taglio diverso e originale: “Facile Ironia”

E se Picasso fosse stato gay? La domanda sorge spontanea davanti ai dipinti dell’artista statunitense Luis Fratino (1993), protagonista di “Satura”, la sua prima mostra istituzionale europea ancora per pochi giorni al Centro Pecci di Prato,

Estroso e politico, interessato alle connessioni tra l’arte e i mondi della musica, dello sport, della moda: un ritratto personale di Luca Beatrice

Oliviero Toscani era un sognatore e un visionario, e come David Lynch non aveva nessun interesse per il consenso facile, ma lottava come un leone per realizzare i suoi sogni, senza limiti e senza rete

In un momento di passaggio, l’attuale programmazione delle due sedi del MAXXI (Roma e L’Aquila) rivela le sue potenzialità, con una serie di nuove mostre di indubbia qualità