
L’osservatorio del presente. Ricomincio da tre
Tre personali da non perdere in tre gallerie romane all’inizio di questa primavera, in una nuova puntata de “L’osservatorio del presente”

Tre personali da non perdere in tre gallerie romane all’inizio di questa primavera, in una nuova puntata de “L’osservatorio del presente”

“Stop drawing. Architetture oltre il disegno” e “Something in the water” sono le due nuove mostre del MAXXI che colpiscono nel segno, sottolineando il periodo felice del museo

In questo inizio di stagione le gallerie romane hanno puntato sulle mostre collettive, presentando artisti di diverse generazioni ma con risultati assai interessanti

Al MAMbo 100 opere realizzate da 70 artisti, per rileggere la storia dell’arte italiana dagli anni Cinquanta a oggi con un taglio diverso e originale: “Facile Ironia”

E se Picasso fosse stato gay? La domanda sorge spontanea davanti ai dipinti dell’artista statunitense Luis Fratino (1993), protagonista di “Satura”, la sua prima mostra istituzionale europea ancora per pochi giorni al Centro Pecci di Prato,

Estroso e politico, interessato alle connessioni tra l’arte e i mondi della musica, dello sport, della moda: un ritratto personale di Luca Beatrice

Oliviero Toscani era un sognatore e un visionario, e come David Lynch non aveva nessun interesse per il consenso facile, ma lottava come un leone per realizzare i suoi sogni, senza limiti e senza rete

In un momento di passaggio, l’attuale programmazione delle due sedi del MAXXI (Roma e L’Aquila) rivela le sue potenzialità, con una serie di nuove mostre di indubbia qualità

La personale di Marcello Maloberti Metal Panic, curata da Diego Sileo, rappresenta un esempio perfetto di interpretazione del PAC, creando nello spettatore una riflessione sull’attivazione di uno spazio espositivo che si presenta qui al massimo delle sue potenzialità

Francesco Clemente e Agnes Questionmark: due mostre e due artisti molto diversi, per riflettere su un corpo che diventa l’involucro di identità mutanti e androgine, risultato di intrecci inestricabili tra tecnologia e natura