
Wildt a Forlì
L’anima e le forme tra Michelangelo e Klimt Adolfo Wildt, Un rosario – MCMXV, 1915, marmo dorato, cm. 42×54. Milano,

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“Una piccola meraviglia”, lo definisce Giuseppe Bertolucci. Si riferisce a “Karenina. Prove aperte d’infelicità”, spettacolo concepito e scritto da Emanuele

Siamo d’accordo. Non è giusto avere una mentalità troppo conservatrice, bisogna essere aperti e accettare tutti i codici espressivi. Anche

E’ un omaggio alla cultura partenopea, di certo, ma si rivolge anche al patrimonio di conoscenze italiano nel senso più

Fabio Cavallucci da settembre 2010 è Direttore del Centro per l’Arte Contemporanea di Varsavia Castello Ujadowski (Csw), primo italiano a ricoprire questo ruolo, nonché primo direttore non polacco di uno di tutti i ventotto istituti culturali nazionali. Dopo l’esperienza di Tuscia Electa, dal 1996 al 2000, e la felice conduzione della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento dal 2001 al 2008, il curatore è stato chiamato, nel dicembre del 2009, alla direzione artistica della XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara.

Uno spettacolo in cui ciò che resta maggiormente impressa è la capacità degli attori. Del resto “Il “servo di scena”

Dinamiche interne, lotte psicologiche e tensioni intellettuali quelle che si consumano tra le pareti domestiche di casa Holler in “Prima

Ancora due spettacoli in cartellone al Piccolo per Lev Dodin (Siberia, 1944), il regista russo che fin dagli anni Novanta

Emiliano Pellisari è il regista, ideatore e produttore del progetto sulla Divina Commedia, di cui ha realizzato l’”Inferno” l’anno scorso,

Il gruppo della Societas Raffaello Sanzio, nato a Cesena nel 1981 per mano di Romeo Castellucci, Claudia Castellucci, Chiara Guidi