22 Ottobre 2026 09:55

Pierangelo Sapegno

Ho cominciato facendo qualche sceneggiatura di modesto successo, prima di essere assunto da una televisione privata, Rta, come cronista. Da lì sono passato a La Stampa. In pratica ci ho fatto una vita in questo giornale, ma se dovessi scegliere gli anni più belli da ricordare non avrei dubbi: quelli di Bologna quando ero solo un pischello che cercava il suo spazio. È che amo Bologna come si ama una mamma (lo cantava Guccini che Bologna è come una madre) e la sua gente come se fossero tutti miei fratelli. Ho succhiato il lavoro da Bologna, ho imparato ad aprirmi alla gente e ho appreso l’arte dell’ironia, sempre da Bologna. Poi il mio mestiere mi ha portato dappertutto, a Torino a Milano e anche in giro per il mondo. Ho visto qualche guerra, ho scritto qualche libro, ma la cronaca è la cosa che mi è rimasta più dentro. Racconta la vita che non è né bella nè brutta. Può essere terribile lo so. Ma è la nostra storia, quella di tutti i giorni, quella che guardi con i tuoi occhi. E che paghi con il tuo sangue. Bisogna conoscerla. Anche per andare da un’altra parte.
Interstellar-Nasa

Noi siamo figli delle stelle

Se è solo un modo di sognare o di cercare una immagine del futuro, non riusciamo a dirlo. Forse è un bisogno. Eppure l’astronauta della NASA Mae Carol Jemison, la prima donna di colore a volare nello spazio 22 anni fa a bordo dello Shuttle, giura che «non è irragionevole pensare che in cento anni potremmo viaggiare tra le stelle» e lo dice proprio come se fosse una cosa possibile, visto che lei studia davvero a questo progetto e ci ha fondato addirittura una fondazione che ha ricevuto mezzo milione di dollari di finanziamenti dal Dipartimento della Difesa Usa.

Leggi Tutto »

Colosseo. Franceschini cinguetta e i luminari rispondono

Su Twitter, come va di moda adesso, il ministro Dario Franceschini – @dariofrance – ha aperto il dibattito: è una buona idea quella di restituire al Colosseo la sua arena, di ricostruirla sopra i resti dei sotterranei portati alla luce un secolo e rotti fa. «Mi piace molto. Basta un po’ di coraggio», In realtà, è qualcosa più di un’idea, visto che ci sarebbe già un progetto al vaglio della Sovrintendenza speciale per i Beni Archelogici di Roma

Leggi Tutto »

Genova la “Superba” cade di nuovo a pezzi, sbriciolando la storia

Un tempo dicevano che era Superba, la chiamavano così. Povera Genova, adesso, vittima del cielo e delle ingiustizie che continua a farsi. L’ex candidato sindaco Enrico Musso se l’è presa con 4 dirigenti del Comune che hanno appena avuto un aumento di stipendio, anzi, «retribuzioni di risultato» per essere precisi, tra i 6 e i 17mila euro, grazie al «buon lavoro svolto per la sicurezza idrogeologica della città».

Leggi Tutto »