
A Siena il pavimento più bello del mondo
Il commesso marmoreo “più bello…, grande e magnifico” come scrisse il Vasari
Approfondimenti sul mondo della critica dell’arte

Il commesso marmoreo “più bello…, grande e magnifico” come scrisse il Vasari

Il commento critico di Cristiana Curti – Capitolo 3: Padiglioni Nazionali ai Giardini sull’isola di Sant’Elena

Il commento critico di Cristiana Curti – Capitolo 2: Padiglioni Nazionali

Fatti incantare dall’arte e poi mettila da parte, senza chiuderti in un museo o in una galleria. Con la bella stagione la cultura contemporanea sbarca, a cielo aperto, nel mezzo del parco divertimenti Rainbow Magicland di Valmontone, in provincia di Roma, con nove installazioni che delineano “Il sentiero delle meraviglie”, progetto promosso dal Comune di Roma (ex amministrazione) e ideato e curato dalla critica d’arte Valeria Arnaldi.

Il commento critico di Cristiana Curti – Capitolo 1: Padiglione Centrale (o Palazzo delle Esposizioni che ospita la mostra di Massimiliano Gioni, “Il Palazzo Enciclopedico”)

Anche la Calabria ha la sua Biennale e quest’anno, per la prima volta, l’organizzazione dell’evento è realizzata in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), per la direzione artistica di Silvio Vigliaturo, e rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject.

L’ampia esposizione monografica di Roberto Ciaccio coinvolge quattro diverse realtà museali di Genova, messe in rete, non solo idealmente, dal lavoro dell’artista milanese, in un progetto studiato con Anna Orlando, storico e critico d’arte genovese, e supportato dal pensiero di Remo Bodei, filosofo di fama internazionale.
Apre oggi (16 luglio) al Museo degli Argenti, Palazzo Pitti, Firenze

Oggi è il 13 Luglio 2013. Non sto raccontando una mostra, stavolta: sto celebrando il ricordo di un artista. Esattamente ottant’anni fa, infatti, nasceva Piero Manzoni. Che moriva, peraltro, pressapoco 50 anni fa, nel 1963.

Una mostra per ritrovare il percorso dell’anima attraverso miti, simboli e arte. Dai capolavori archeologici della Magna Grecia all’arte romana, da Tintoretto ad Auguste Rodin a Salvador Dalì. A Palazzo Te a Mantova fino al 10 novembre