
Le attrazioni più prenotate al mondo: l’Italia al top delle preferenze dei viaggiatori globali
Trip Advisor svela le 10 attrazioni più popolari al mondo e il Colosseo è la più prenotata, seguita dai Musei
“Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno”. William Gaddis

Trip Advisor svela le 10 attrazioni più popolari al mondo e il Colosseo è la più prenotata, seguita dai Musei

Per la prima volta una grande retrospettiva porta al pubblico -dal 18 dicembre 2018 al 1 febbraio 2019- una selezione di 60 opere a olio che raccolgono l’intera parabola del maestro, dalle prime esperienze formaliste del 1947 fino ai lavori del 2010.

“La fine del mondo è già avvenuta. Ciò che gli esseri umani hanno davanti agli occhi in questo momento è proprio la fine del mondo, determinata dagli iperoggetti”. Non è una citazione tratta da un libro di fantascienza

Qualche preziosa anticipazione delle mostre in programma a Milano nel 2020.

Tutte le mostre in arrivo il prossimo anno a Milano. Sede per sede, 30 esposizioni da non perdere nel 2019

Mats Bergquist alla Galleria San Fedele di Milano: l’artista parte da supporti lignei che lavora con un lungo processo di stratificazioni materiche

A 500 anni dalla scomparsa del genio di Vinci la Biblioteca Ambrosiana di Milano svela i segreti del Codice Atlantico, la sua più grande raccolta autografa, con ben quattro mostre. Con la durata di tre mesi ciascuna, le esposizioni offriranno al grande pubblico la possibilità di osservare da vicino i preziosissimi disegni che Leonardo elaborò dagli anni giovanili in Toscana alla morte, da cui fu colto in Francia nel 1519.

Gli animali sono i migliori amici dell’uomo. E anche dei pittori a quanto pare. A testimoniarlo la mostra Gli animali nell’arte. Dal Rinascimento a Ceruti. Una rassegna di quadri che indaga la presenza degli animali nella storia dell’arte dal XVI al XVIII secolo

Il 15 settembre 2018 ha aperto la Galleria di Tommaso Calabro a Milano. Abbiamo incontrato il gallerista nel suo studio in Galleria, vista Piazza San Sepolcro. Un bilancio dei primi tre mesi di apertura e un 2019 che scalpita. Una galleria che vuole essere aperta alla città, e soprattutto “viva”. Concerti, collaborazioni e un importante Dubuffet in arrivo…

«Van Dyck rende slanciate le figure che Rubens faceva troppo tozze; vi mette meno muscoli, meno rilievo, meno ossa e sangue»: questo il giudizio che di Antoon Van Dyck forniva, nel 1877, Eugène Fromentin nel suo Les Maîtres d’autrefois, saggio di vasta fortuna e, per molti d’allora, sorta di iniziazione alla pittura belga e olandese.