
Sacralità e ironia. La riscoperta della pittura, Thomas Braida a Pesaro
Figurazione e tradizione. Il volto “classico” della pittura riscoperto da Thomas Braida, a Pesaro fino al 13 gennaio. Pesaro. Ritorno
“Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno”. William Gaddis

Figurazione e tradizione. Il volto “classico” della pittura riscoperto da Thomas Braida, a Pesaro fino al 13 gennaio. Pesaro. Ritorno

A sessant’anni dalla proclamazione di Osvaldo Licini come vincitore della Biennale di Venezia, il pittore di Monte Vidon Corrado torna nelle sale del Guggenheim di Venezia.

Fino al 14 gennaio 2019 la galleria [dip] contemporary art presenta SOMNIUM SEMINIBUS II. La prima mostra svizzera degli artisti indiani Thukral & Tagra racconta con ironia l’India contemporanea tra tradizione e globalizzazione.

Le Trentasei vedute del Monte Fuji (1830-32) aprono il percorso espositivo di HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l’Onda. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston, inaugurato a Bologna il 12 ottobre e visitabile fino al 3 marzo 2019.

L’opera dell’artista americana, celebre per aver rivoluzionato il concetto di staticità della scultura, sarà esposta nella storica Crypta Balbi, in

Parigi. È Quentin Bajac, classe 1965, il nuovo direttore del Jeu de Paume, vibrante centro dedicato all’arte contemporanea, -situato in Place de la Concorde- che si occupa principalmente di fotografia e altre forme di espressione meccanica e digitale.

Fino al 30 novembre alla Galleria Edieuropa in Roma espone oltre 40 opere tra pitture e sculture del poliedrico artista Pino Pascali, uno degli interpreti più significativi della arte povera italiana degli anni sessanta dello scorso secolo.

Dal soffitto della Torre di Fondazione Prada al pavimento di Palazzo Belgioioso. I funghi di Carsten Höller rispuntano a Milano,

La street art di Banksy arriva a Milano. Dopo il coup de théatre da Sotheby’s (Londra, 5 ottobre 2018) si torna a parlare del writer inglese più famoso -e paradossalmente sconosciuto- del XXI secolo. Questa volta, però, si tratta di un’occasione del tutto inedita: per la prima volta un museo pubblico italiano realizza una grande retrospettiva dedicata all’artista.

A poco più di un mese dalla sua apertura Caravaggio Oltre la tela, la mostra che prende vita interamente dalla realtà digitale, allestita negli spazi de La Permanente di Milano fino al 27 gennaio 2019, registra più di 5.000 visitatori.