
Il teatro tragicomico di Pieter Bruegel a Vienna. Una grande mostra al Kunsthistorisches
A 450 anni dalla scomparsa, il Kunsthistorisches Museum di Vienna celebra il genio di Bruegel il Vecchio con una grande
Recensioni nella critica dell’arte

A 450 anni dalla scomparsa, il Kunsthistorisches Museum di Vienna celebra il genio di Bruegel il Vecchio con una grande

Fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile visitare la mostra “Leoncillo. Le carte e le ceramiche” presso tre spazi romani: la Galleria W. Apolloni, lo Spazio Babuino e la Galleria del Lacoonte.

A sessant’anni dalla proclamazione di Osvaldo Licini come vincitore della Biennale di Venezia, il pittore di Monte Vidon Corrado torna nelle sale del Guggenheim di Venezia.

Le Trentasei vedute del Monte Fuji (1830-32) aprono il percorso espositivo di HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l’Onda. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston, inaugurato a Bologna il 12 ottobre e visitabile fino al 3 marzo 2019.

L’opera dell’artista americana, celebre per aver rivoluzionato il concetto di staticità della scultura, sarà esposta nella storica Crypta Balbi, in

Fino al 30 novembre alla Galleria Edieuropa in Roma espone oltre 40 opere tra pitture e sculture del poliedrico artista Pino Pascali, uno degli interpreti più significativi della arte povera italiana degli anni sessanta dello scorso secolo.

Dal soffitto della Torre di Fondazione Prada al pavimento di Palazzo Belgioioso. I funghi di Carsten Höller rispuntano a Milano,

La street art di Banksy arriva a Milano. Dopo il coup de théatre da Sotheby’s (Londra, 5 ottobre 2018) si torna a parlare del writer inglese più famoso -e paradossalmente sconosciuto- del XXI secolo. Questa volta, però, si tratta di un’occasione del tutto inedita: per la prima volta un museo pubblico italiano realizza una grande retrospettiva dedicata all’artista.

“Se volete sapere tutto su Andy Warhol, guardate solo la superficie…” o andate a vedere la mostra alla Whitney di

L’artista parigino non fu solo il capostipite dell’Impressionismo, ma anche, attraverso le sue fasi artistiche dal carattere innovativo, un precursore di buona parte dell’arte europea e americana del XX Secolo. Una grande antologica a cura di Heinz Widauer, con importanti prestiti dalla Russia, dal Giappone, dagli USA, dal Canada e dalla Francia, lo celebra all’Albertina, in collaborazione con il Musée Marmottan di Parigi, fino al 6 gennaio 2019.