
Autobiografia prossima e (s)ventura
Incipit di “Autobiografia prossima e (s)ventura” di Gian Paolo Serino
“L’opinione è la regina del mondo”. Blaise Pascal

Incipit di “Autobiografia prossima e (s)ventura” di Gian Paolo Serino
Il “Ritratto della Bella Principessa” verrà esposta dal 6 dicembre al 18 gennaio a Urbino, nel Salone del Trono di Palazzo Ducale. Secondo la profonda analisi di Martin Kemp, Professore di Storia dell’Arte all’ Università di Oxford e di Pascal Cotte fondatore di Lumiere Technology il dipinto su pergamena raffigurante molto probabilmente Bianca Sforza è da attribuirsi al grande genio di Leonardo.
Al Café de Paris, in via Veneto, le foto della dolce vita sono sbiadite, dimenticate da qualche parte: l’hanno chiuso perché era della ‘ndrangheta, questo simbolo di un’epoca sospesa nel suo vuoto. Ma non è solo quel tempo che non c’è più. E Roma non s’è svegliata ieri capitale di una mafia vorace e potente, schiava “der Cecato”, di” Tanca”, “il Cicorione” e “il Maialotto” e di tutte queste facce da predatori, perché lo era già da molto prima, da quando aveva perso quella sua lentezza sfinita, quel suo immaginario popolare un po’ bonario e un po’ cialtrone, che ne aveva fatto la città di Alberto Sordi, il soldato vile e truffaldino della Grande Guerra, che alla fine riesce a morire come un eroe.
INGRESSO LIBERO, al Museo Egizio dell’ Accademia d’ Egitto a Roma dal 30 ottobre 2014 e per due anni circa con la mostra: La misteriosa scoperta della tomba di Tutankhamon
Sabato 6 dicembre dalle 20.00 alle 02.00 a Roma si svolge il grande evento “Musei in Musica 2014”, per la sua VI edizione, con tantissimi spettacoli di musica e danza che animeranno musei civici, musei statali, musei privati, istituti stranieri, università, e altri spazi culturali
Il 13 dicembre prossimo inaugura una interessantissima mostra alla Pinacoteca Nazionale di Ferrara: Lampi Sublimi: tra Michelangelo e Tiziano, Bastianino e il Cantiere di San Paolo.
«Ti mando questa bambinata. Fanne quello che vuoi, ma se la pubblichi pagamela bene per invogliarmi a seguitarla». In fondo,

Австралийские аборигены верят, что их предки жили в во время сновидений, когда аморфная Земля еще определяла свою форму. Теософы назвали бы это периодом конденсации идей. А буддисты, может быть, пранаямой. Только их не было в то время в Австралии, и потому нам приходится основываться на том, что рассказывали сами аборигены.
Рассказать им помогали краски, которыми они передавали свой опыт связи со “временем сновидений” – это могло быть во сне или медитации… Удивительно то, что погружаясь в особое состояние транса, они, словно подключались к универсальному серверу информации… И оттуда брали все нужные им знания. Поэтому говорить о том, что народ примитивен, потому что у него нет письменности не верно. Ведь если у вас есть смартфон с доступом в интернет, зачем носить с собой рукописную энциклопедию?
И так, в ночной пустыне стали угасать краски, и угасали они до тех пор, пока не уснуло за священной горой Улуру солнце. И только языки пламени освещали не столько пустыню, сколько лица людей, собравшихся возле костра. И вот что им чудилось. Все окутала красная пыль. Безразрывное, «одновременное воздействие земли, ветра и огня» на время превратило сушу в марсианскую пустыню.
Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, Movimento 5 stelle: «Querelo quella vignetta perché racconta una menzogna. L’ironia si può fare su questioni reali, ma questo è un modo di infangare la mia figura e quella dell’amministrazione». Che strano.
Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia, aveva usato gli stessi concetti per querelare un altro vignettista: «C’è un limite a tutto, e la satira non c’entra con il razzismo, la diffamazione e l’attacco vergognoso alla dignità e all’onore delle persone. Ho dato mandato al mio avvocato affinché questa indecenza di Vauro nei miei confronti, che dura ormai da anni, abbia termine».
I progetti provengono entrambi dallo studio olandese Daan Roosegaarde e fanno parte del più ampio progetto di “Smart Highway”. La volontà dell’estroso design è di rendere le autostrade e le piste ciclabili simili ad opere d’arte usando la tecnologia al servizio della sostenibilità.