
Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea
Non un omaggio al passato, ma un confronto aperto con ciò che nel Romanticismo continua a bruciare. Al CAMeC il
“L’opinione è la regina del mondo”. Blaise Pascal

Non un omaggio al passato, ma un confronto aperto con ciò che nel Romanticismo continua a bruciare. Al CAMeC il

È polemica a Parigi sul Palais de Tokyo, che chiuderà per restauri nel 2027, e il trasferimento dei suoi uffici negli spazi (occupati e senza previsione di rinnovo) degli atelier de La Générale

A Rijeka – Fiume, Croazia, la ricerca di Ana Petrović entra dentro il rapporto tra rappresentazione e reale per riflettere su natura ed essenza delle immagini e dei medium artistici

Il Festival di Reggio Emilia cerca una nuova guida per le prossime tre edizioni. L’obiettivo: trasformare la manifestazione in una piattaforma culturale permanente, tra ricerca, formazione e nuove tecnologie

Una lettura speciale: l’artista Dario Ghibaudo commenta il libro “Speednews. L’arte scritta veloce” di Matteo Bergamini, recentemente pubblicato da Art-Frame Books, nuova casa editrice italiana dedicata all’arte contemporanea

“Neo Pop Nuovo Glam”, a Palazzo Parisi di Cannobio, sul Lago Maggiore, porta in scena il concetto di glamour contemporaneo nella sua accezione più autentica: fascino, incanto, capacità di attrazione, con nove artisti italiani

Il collare celtico di 2.500 anni fa era conservato nel Musée du Pays Châtillonnais. I ladri sono entrati pagando il biglietto, per poi infrangere la teca e fuggire dall’ingresso principale in pochi minuti

Addio a questo luglio ricco d’afa, in una nuova puntata dove il Sole allo Zenit è arrivato con tutta certezza al suo punto massimo di quest’anno al giro di boa…buona lettura, e buone vacanze!

Dopo il crollo di Viennacontemporary e Spark, l’associazione Vienna Art United, che riunisce 35 gallerie della città austriaca, lancia una nuova manifestazione: Astoria Artshow

Un team archeologico misto ha avviato un progetto di scavo presso la necropoli di Chileta, nella regione russa dell’Altai, con l’obiettivo di studiare oltre 2mila tombe e gettare nuova luce sugli scambi culturali tra le antiche comunità nomadi delle steppe eurasiatiche.