Abbiategusto, rassegna nazionale enogastronomica
Abbiategusto, rassegna nazionale enogastronomica dal 28 al 30 novembre 2014
“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.” John Steinbeck
Abbiategusto, rassegna nazionale enogastronomica dal 28 al 30 novembre 2014
l Servizio Turismo del Comune di Pavia, in collaborazione con il G.E.A.-Gruppo Escursionistico Appennino Pavia, organizzerà un’escursione a piedi lungo le sponde del Ticino a Pavia per domenica 12 ottobre
È un viaggio per pochi, anzi pochissimi, per quelli che amano l’avventura e subiscono il fascino delle grandi e storiche esplorazioni e vorrebbero farlo almeno una volta nella vita.

Parola d’ordine: stupire. Lasciare senza fiato gli ospiti che vi avrebbero soggiornato, meravigliati dalla grandezza, dal lusso e dalla complessità delle costruzioni. Ma anche dare vita ad una villa dedicata all’otium, ideale per coltivare l’amore per l’arte e per la filosofia che notoriamente hanno caratterizzato l’impero romano sotto Adriano. E` Villa Adriana, la residenza dell’imperatore filellenico edificata tra il 117 e il 138 d.C. tra le verdissime valli nei pressi di Tivoli, poco fuori da Roma.

Ci sono città che come scrigni custodiscono gelosamente la propria storia. Città che a prima vista catapultano il turista nel loro passato, dandogli la certezza che quel passato sia ancora lì, intatto e vivo, pronto ad essere assaporato, facendosi beffa dello scorrere del tempo. E` la sensazione che si prova varcando le mura di Siena, città in cui ogni pietra rivela misteri medievali e trasuda l’entusiasmo di un nascente umanesimo, poco più a sud dell’acerrima rivale culla fiorentina.
Toccare il cielo con una pietra. Una sopra l’altra. Si “giocava” a chi l’aveva più lungo (e lunga) nel Duecento a San Gimignano. Più alta era la torre più potere, prestigio e ricchezza svettavano simbolicamente e materialmente nei cieli della Val d’Elsa. Le famiglie gareggiavano ad erigere il parallelepipedo “impietrato” più elevato. Campanile laico. Nel giro di pochi anni vennero su 72 tra torri e case-torri tra svelte finestrelle ed eleganti arcate, pietre e laterizi. Oggi ne restano “solamente” 15 sul panorama bucolico della valle più qualcosa scapitozzato qua e là. Quella più antica è la Rognosa, la torre del Comune, con 52 metri di altezza, seconda solo alla Torre Grossa dritta dritta a grattare il cielo coi suoi 54 metri di pietra, seguono le due gemelle dei Salvucci.
Un borgo medievale rimasto meravigliosamente intatto, una sorgente termale incastonata e incorniciata fra colli e cipressi della Val d’Orcia, una piazza-vasca rettangolare 50 x 30 metri di origine cinquecentesca da cui sgorga e ribolle acqua calda e fumante che esce dalla falda sotterranea a mille metri di profondità di origini vulcaniche. In due parole: Bagno Vignoni. Villaggio senza tempo nato attorno a Piazza delle Sorgenti, la piscina-vasca termale fatta a piazza su cui si specchia il paese intero le cui acque si dirigono e diramano tra rivoli e gorelli verso la scarpata calcarea del Parco naturale dei Mulini.
Grande soddisfazione da parte dagli organizzatori per questa quarta edizione del FESTIVAL DELLE ALPI, iniziativa voluta dall’Associazione Montagna Italia, presieduta da Roberto Gualdi e dal Club Alpino Italiano – Regione Lombardia con a capo il Presidente Renata Viviani: l’evento, già dal 2013, non si è limitato più infatti al grande e variegato panorama delle Alpi di Lombardia, ma ha abbracciato da un capo all’altro l’intero arco alpino candidandosi così a diventare il più esteso progetto di comunicazione che abbia mai coinvolto la maggiore catena montuosa d’Europa.
Da giugno a dicembre nel bel territorio della Tuscia “La campagna è arte” sarà il filo conduttore di una serie
TripAdvisor nel mirino dell’Antitrust che ha avviato un’istruttoria contestando al portale la validità delle sue recensioni. Per i frequentarori della