
Marina Abramović Speaks: già online i biglietti per il Talk (e la mostra) di Firenze
Se volete vedere Marina Abramović dal vivo allora non dovete perdervi il Talk del 22 settembre a Firenze, legato alla grande retrospettiva

Se volete vedere Marina Abramović dal vivo allora non dovete perdervi il Talk del 22 settembre a Firenze, legato alla grande retrospettiva

Marina Abramovic e Ulay ancora insieme. Si aggiunge un nuovo e riepilogativo capitolo dei due amanti e performance artist. Un libro racconterà le memorie di una delle coppie più celebri del mondo dell’arte.

I due sono apparsi più affiatati che mai alla presentazione della grande retrospettiva europea dedicata alla regina della Performance Art.

I due pionieri dell’Arte Contemporanea hanno presentato i loro progetti legati alla realtà virtuale ad Art Basel Hong Kong 2018.

Marina Abramović in visita a Palazzo Strozzi si prepara alla grande retrospettiva del prossimo autunno

Marina Abramovic porta a teatro sette eroine della lirica con la voce di Maria Callas. Nel 2020 il debutto all’Opera di Monaco del progetto “Seven Deaths”, omaggio alle sfortunate protagoniste delle opere, da Tosca a Carmen, ad Aida

In attesa dell’arrivo di Marina Abramovic a Firenze nel 2018, quando Palazzo Strozzi (ormai sempre più aperto al contemporaneo) ospiterà una grande retrospettiva dedicata alla sacerdotessa della performance, il 28 settembre il pubblico italiano potrà avere un assaggio della sua arte nelle Langhe. L’azienda vitivinicola Ceretto prosegue infatti il suo impegno nella promozione dell’arte contemporanea e ospita ad Alba, nel Coro della Maddalena, la video-installazione Holding the milk che fa parte del progetto del 2009 “The Kitchen, Homage to Saint Therese” costituito da nove fotoritratti e tre opere video.
L’opera rimarrà esposta dal 29 settembre al 12 novembre con ingresso libero (orari: da lunedì a venerdì dalle ore 15 alle ore 18, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18).

Nella giornata dedicata al gentil sesso, rendiamo omaggio alle paladine del contemporaneo che hanno portata alta la bandiera femminile, raccontando l’essenza della vita col proprio sguardo caleidoscopico e imprevedibile, in grado di stupirci con infinite forme altrettante sfumature.

Circa ogni settimana la Tate Modern pubblica un video – i cosiddetti Tate Shots – riguardo gli artisti, le opere d’arte oppure le pratiche artistiche legate alla collezione del museo. Il video che abbiamo scelto oggi è dedicato a Marina Abramović.

«Ero sempre preda della vergogna e dell’imbarazzo. Da ragazza non riuscivo a parlare con la gente. Adesso posso stare davanti