Con le aste di giugno e luglio si chiude la stagione filatelica nazionale, in attesa dei nuovi cataloghi che registreranno l’andamento del mercato e che saranno distribuiti alla prossima Fiera internazionale del francobollo di Riccione dal 31 agosto al 2 settembre, il Bolaffi, Sassone e Unificato. Intanto in questi giorni sono stati distribuiti tre nuovi cataloghi filatelici dell’Unificato (oltre quello dedicato alle monete e alle banconote italiane) dedicati il primo alla Grecia, ai Balcani e alla Turchia (con lievi aumenti per la Grecia classica e la Turchia fino agli anni ’30, nonché per la Jugoslavia e per la Cipro turca), il secondo agli Stati Uniti (con aumenti tra il 5 e il 10% per il periodo fino al 1930, in armonia con il trend del mercato americano e con la nuova catalogazione dei minifogli “Leggende di Hollywood”), il terzo alla Russia, all’ex Unione Sovietica, con aumenti in tutto il settore, e agli Stati Baltici che vedono rivalutate li loro emissioni degli ultimi anni.
Continua la richiesta internazionale di Gran Bretagna (soprattutto fino a Giorgio VI), colonie inglesi, Cina, Russia, paesi dell’est europeo (nell’asta di maggio di Heinrick Köhler una collezione di Polonia stimata 40.470 euro ne ha realizzati 86.840, mentre una collezione di Russia ed aree limitrofe da 51.140 euro ne ha spuntati 73.600), e tra i paesi europei Portogallo (vedesi il realizzo di 159.500 sterline ottenuto il 22 maggio scorso da Harmers a Londra per la fantastica collezione di francobolli e lettere, ex colonie portoghesi incluse, fino al 1955 appartenuta all’avvocato Pier Matteo Lucibello di Firenze).
Va inoltre rilevato il grande successo della grande asta Rapp di Wil del 7-10 maggio scorso per il 35° anniversario della loro fondazione, ricca di classici svizzeri (una Colomba di Basilea su lettera ha realizzato 34 mila franchi svizzeri, mentre un doppio di Ginevra su busta ha realizzato 85 mila franchi svizzeri), con eccezionali francobolli dell’area tedesca e russa (un Mercurio rosso nuovo ha realizzato 100 mila franchi svizzeri) e diverse collezioni vendute in blocco, alcune delle quali hanno superato i 100 mila e perfino i 200 mila franchi svizzeri. Tra i top lot delle recente semestrale asta Bolaffi Ambassador di Torino, una delle massime rarità della Posta Militare Risorgimentale, la busta con 5 grana napoletano annullato con il doppio cerchio del 14 gennaio 1861 “R.Posta Mil.e Sarda”, contro una stima di 30 mila euro ha realizzato 42 mila euro (lotto 2169).
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Italphil Roma 30 maggio |
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Italphil, Roma, 5 luglio |
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Bonhams, Londra, 5 giugno |
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Spink Londra 6 giugno |
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Spink Londra 6 giugno |
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Ghiglione, Genova, 8-9 giugno |
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Laser Invest, Porto Mantovano, |
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Auction Phila, Milano, 16 giugno |
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Spink, Singapore, 24 giugno |









